Giovedì, Giugno 3 2010
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Corte di Cassazione - Estensione del fallimento al socio accomandante - PresuppostiData di riferimento: 03/06/2010Reclamo art. 18
Corte di Cassazione, Sezione Prima Civile, sentenza n. 13468 del 3 giugno 2010. Il prelievo di fondi dalle casse sociali per le esigenze personali del socio, quand'anche indebito o addirittura illecito, non costituisce un atto di gestione della società e pertanto non comporta l'assunzione di responsabilità illimitata dell'accomandante prevista dall'art. 2320 l.f. (G.F. - Riproduzione riservata). Quando la dichiarazione di fallimento abbia avuto come presupposto la qualità di socio di una determinata società di persone, viola il principio del rispetto del contraddittorio, stabilito nell'art. 15 l.f., la sentenza emessa all'esito del giudizio di opposizione con la quale venga riconosciuta al fallito la qualità di imprenditore individuale. (G.F. - Riproduzione riservata). Key 1
Corte di Cassazione - Consorzi con attività esterna ed azione di responsabilità contro gli amministratori.Data di riferimento: 03/06/2010
Corte di Cassazione, Sezione Prima Civile, sentenza n. 13465 del 3 giugno 2010. Il curatore del fallimento di un consorzio con attività esterna, in mancanza di una specifica norma, non é legittimato ad esercitare, nei confronti degli amministratori del consorzio, l'azione di responsabilità eventualmente spettante a coloro che vantino pretese creditorie a valere sul fondo consortile e lamentino l'incapienza di questo, ovvero abbiano subito danni diretti per essere stati fuorviati dalla violazione dei criteri legali che presiedono alla redazione della situazione patrimoniale del consorzio.(G.F. - Riproduzione riservata). |

