stato passivo e opposizioni, Tribunale di Vicenza
Tribunale di Vicenza - Opposizione allo stato passivo e impugnazione incidentale del curatore.
Tribunale Vicenza, 27 maggio 2011 - Pres. Bozza - Est. Limitone.
Fallimento - Stato passivo - Opposizione - Impugnazione incidentale tardiva del curatore - Ammissibilità.
Fallimento - Stato passivo - Opposizione - Impugnazione incidentale tardiva del curatore - Non soccombenza - Inammissibilità.
Il curatore, a fronte della opposizione allo stato passivo presentata dal creditore ammesso solo parzialmente, può chiedere l'esclusione integrale del credito (reformatio in peius), mediante la proposizione di una impugnazione incidentale avverso il decreto di esecutività dello stato passivo, fino al momento del deposito della comparsa di costituzione e risposta. (Giuseppe Limitone) (riproduzione riservata)
Il Curatore non può impugnare ex art. 98 l.f. un credito ammesso al passivo conformemente alla sua stessa richiesta, per mancanza di interesse all'impugnazione. (Giuseppe Limitone) (riproduzione riservata)
(Provvedimento, titolo e massime tratti dalla rivista on-line www.ilcaso.it - riproduzione riservata).
Tribunale di Vicenza - Revocabilità dell''operazione di acquisto al valore nominale di crediti incagliati .
Tribunale Vicenza, 24 maggio 2011 - Pres. Bozza - Est. Limitone.
Fallimento - Stato passivo - Opposizione - Cessione di crediti - Revocatoria ordinaria - Presupposti.
Il cessionario che compra al valore nominale dei crediti incagliati assume per definizione il rischio dell'inadempimento parziale (o integrale) dei debitori ceduti, e quindi di provocare per i suoi creditori una certa riduzione della garanzia patrimoniale, in misura pari a quanto non verrà riscosso, che non potrà compensare la perdita certa rappresentata dal corrispettivo pagato per la parte non riscossa; l'operazione è revocabile quando chi acquista ha un bilancio già negativo, perché riduce ulteriormente la garanzia patrimoniale esistente in favore dei propri creditori, tenuto anche conto della maggior difficoltà liquidatoria dei crediti acquistati, e anche in presenza di riserve, qualora queste non siano sufficienti a coprire il rischio dell'inadempimento dei debitori ceduti. (Giuseppe Limitone) (riproduzione riservata)
(Provvedimento, titolo e massima tratti dalla rivista on-line www.ilcaso.it - riproduzione riservata).
Trib. Vicenza - Opposizione allo stato passivo, credito fondiario con estinzione di pregressa esposizione e revocatoria.
Tribunale Vicenza, 05 ottobre 2010 - Pres. Bozza - Est. Limitone.
Fallimento - Accertamento del passivo - Obbligo di motivazione in sede di verifica tempestiva - Non sussiste (artt. 96, 98 l.f.).
Fallimento - Passivo - Credito Fondiario - Limite massimo di finanziabilità - Superamento - Conseguenze - (art. 39, co. 4, d.lgs. 1.9.1993 n. 385).
Fallimento - Revocatoria - Garanzia - Mutuo ipotecario - Giroconto su conto passivo - Non contestualità - Sussistenza (art. 67 l.f.).
Fallimento - Revocatoria - Eccezione - Azione riconvenzionale - Cumulo - Conseguenze (art. 67 l.f.).
Il difetto di motivazione del giudice delegato, quand'anche la motivazione sia del tutto omessa o inconferente, non determina vizio del provvedimento di esclusione del credito, tale da comportarne l'ammissione in sede di opposizione allo stato passivo, sia perché è il tribunale che fornisce la motivazione definitiva a seguito di accertamento pieno, sia perché non è concepibile l'ammissione al passivo soltanto a causa di pretesi vizi della motivazione del provvedimento del giudice delegato, attese le necessarie sommarietà e non definitività dell'accertamento del credito compiuto nella verifica tempestiva. (Giuseppe Limitone) (riproduzione riservata)
E' esclusa la natura fondiaria del credito di finanziamento che viene insinuato al passivo, per il mancato rispetto delle regole che governano tale tipo di credito, con particolare riferimento al superamento della percentuale che la legge pone come limite al finanziamento assistito da garanzia fondiaria, ed alla sostanziale non contestualità della garanzia, con la conseguenza che non opera la norma che prevede il consolidamento dell'ipoteca fondiaria in dieci giorni. (Giuseppe Limitone) (riproduzione riservata)
Tribunale di Vicenza – Chiamata degli enti assicuratori nell’opposizione a stato passivo da parte dell'INAIL
Tribunale di Vicenza, 14 giugno 2010 - Pres. Bozza, Est. Limitone
È ammissibile, ed anzi doverosa, la chiamata in causa nel giudizio di opposizione a stato passivo da parte dell'INAIL degli enti assicuratori, al fine di rendere loro opponibile la decisione resa in tale sede, e a tutela della massa, che non si veda sottrarre attivo fallimentare, con l'onere poi di andarlo a recuperare in separato giudizio dagli enti assicuratori, senza poter far valere la già resa decisione, con diseconomia di giudizi e con il rischio del contrasto di giudicati. (dott.ssa Irma Giovanna Antonini - Riproduzione riservata)
Trib. Vicenza - Credito per prestazioni di assistenza del debitore nel concordato e collocazione nel successivo fallimento.
Tribunale Vicenza, 28 maggio 2010 - Pres. Bozza - Est. Limitone.
Fallimento - Stato passivo - Opposizione - Credito professionale - Assistenza alla redazione di domanda di concordato preventivo non presentata - Opponibilità alla massa - Esclusione.
Il credito per prestazioni professionali rese in favore di soggetto insolvente che non sfocino nel buon esito della procedura sperata (concordato preventivo, domanda neppure presentata) non trova alcuna collocazione nel successivo fallimento, per l'inutilità, anzi dannosità della relativa spesa. (Giuseppe Limitone) (riproduzione riservata)
(Provvedimento, titolo e massima tratti dalla rivista on-line www.ilcaso.it - riproduzione riservata).
Tribunale di Vicenza – Rilevabilità d’ufficio della mancanza di data certa per l’ammissione al passivo
Tribunale di Vicenza, 13 maggio 2010 - Pres. Bozza - Est. Limitone.
L'eccezione di difetto di data certa dei documenti prodotti da parte del ricorrente può anche essere rilevata d'ufficio dal Giudice, e deve esserlo (anche nel silenzio della parte interessata), poiché la data certa attiene all'opponibilità dell'atto che si valere in giudizio e, quindi, in definitiva integra un requisito della domanda. (dott.ssa Irma Giovanna Antonini - Riproduzione riservata)
Tribunale di Vicenza - Clausola anatocistica e rilevabilità d'ufficio in sede di opposizione allo stato passivo.
Tribunale di Vicenza, 4 dicembre 2008 - Pres. Bozza - Est. Limitone.
Fallimento - Stato passivo - Opposizione - Anatocismo - Mancanza di reciprocità - Invalidità della clausola - Rilevabilità di ufficio anche se non eccepita dal curatore durante la verifica del passivo.
La natura imperativa della norma di cui all'art. 1283 codice civile consente la rilevabilità di ufficio della nullità della clausola anatocistica nella fase dell'opposizione, a prescindere dal rilievo del G.D. durante la verifica del passivo, attesa la sommarietà della stessa e la non esaustività delle contestazioni del curatore nella prima fase, non essendo il medesimo un organo che disponga di tutte le necessarie competenze tecnico-giuridiche per sollevare ogni possibile eccezione. (gl) (riproduzione riservata)
(Provvedimento, titolo e massima tratti, previa autorizzazione, dalla rivista on-line www.ilcaso.it )
Tribunale di Vicenza - Eccezione riconvenzionale di credito nei confronti del fallito ed accertamento in sede fallimentare.
Tribunale di Vicenza, 22 dicembre 2009 - Est. Limitone.
Fallimento - Stato passivo - Opposizione - Credito opposto in compensazione di controcredito del fallimento - Accertamento - Rito fallimentare - Necessità.
L'accertamento di ogni credito nei confronti del fallito va fatto in sede fallimentare, anche se non comporta prima facie conseguenza alcuna per lo stato passivo, essendo finalizzato solo, in via di eccezione, alla compensazione con il controcredito. (gl) (riproduzione riservata)
(Provvedimento, titolo e massima tratti dalla rivista on-line www.ilcaso.it - riproduzione riservata).
Tribunale di Vicenza - Opposizione allo stato passivo - Eccezioni sollevabili dal curatore e decadenze - Limiti.
Tribunale di Vicenza, 11 dicembre 2009 - Pres. Bozza - Est. Limitone.
Fallimento - Stato passivo - Opposizione - Eccezioni sollevabili dal curatore - Decadenze - Limiti.
Il curatore non può incorrere in decadenze processuali prima dell'intervento del legale della procedura nel processo, poiché egli non è un organo dotato di competenze tecniche tali da poter giustificare la pesante sanzione conseguente al mancato esercizio di attività processuali, che costituiscono onere in senso tecnico per la parte. (gl) (riproduzione riservata)
Tribunale di Vicenza - Privilegio del professionista, liquidità ed esigibilità del credito.
Tribunale di Vicenza, 6 novembre 2009 - Pres. Bozza - Est. Limitone.
Fallimento - Stato passivo - Insinuazione - Credito professionale - Privilegio - Criteri.
Il privilegio di cui all'art. 2751bis n. 2 c.c. assiste soltanto i crediti derivanti da prestazioni effettuate nel biennio antecedente la cessazione del rapporto, a prescindere dalla data in cui il credito sia divenuto liquido ed esigibile, poiché queste caratteristiche (sostanziali) non attengono alla materia della collocazione del credito nella fase (processuale) dell'esecuzione.
Il suddetto privilegio spetta solo per i diritti e gli onorari, ma non per i rimborsi, le spese vive, le spese generali, l'IVA e la Cassa di Previdenza Avvocati, non rientrando tali voci nella nozione di retribuzione, prevista dall'art. 2751bis, n. 2, cod. civ.. (gl) (riproduzione riservata)
(Provvedimento, titolo e massime tratti dalla rivista on-line www.ilcaso.it )

