stato passivo e opposizioni, Tribunale di Pescara


Tribunale di Pescara - Insinuazione tardiva e imputabilità al creditore del ritardo.

Data di riferimento: 
10/02/2009

Tribunale di Pescara 10 febbraio 2009 - Pres. Rel. Filocamo.

Fallimento - Domanda di ammissione al passivo - Tardiva presentazione - Imputabilità al creditore del ritardo - Condizioni - Pubblicazione della sentenza di fallimento nel registro imprese - Irrilevanza.

Fallimento - Domanda di ammissione al passivo - Omessa o tardiva comunicazione del fallimento - Congruità del termine a disposizione del creditore - Criteri di valutazione.

L'omissione dell'avviso di cui all'art. 92 legge fallim. o il ritardo dell'avviso medesimo che abbia reso impossibile la presentazione della domanda tempestiva di ammissione al passivo costituiscono causa di non imputabilità del ritardo al creditore che si sia tardivamente insinuato; tale principio può essere applicato anche al creditore tardivo che abbia presentato domanda oltre il termine di dodici mesi (o di diciotto) previsto dall'art. 101 legge fallim., posto che la presunzione di conoscenza derivante dalla pubblicazione nel registro delle imprese della sentenza dichiarativa di fallimento non è sufficiente a giustificare le conseguenze che derivano dalla tardività, oltre i suddetti termini, della domanda. (fb)

Tribunale di Pescara - Fallimento e prova dei crediti della banca.

Data di riferimento: 
18/04/2008

Tribunale di Pescara 18 aprile 2008 - Pres. Rel. Filocamo.

Fallimento - Domanda di ammissione al passivo - Prova del credito - Contratti - Forma scritta ad substantiam e ad probationem - Data certa anteriore al fallimento - Necessità.

Fallimento - Domanda di ammissione al passivo - Prova del credito - Rapporti bancari - Estratti conto - Data certa anteriore al fallimento - Necessità.

Fallimento - Domanda di ammissione al passivo - Rapporti bancari di durata - Prova dei relativi crediti - Prova dello svolgimento del conto - Necessità.