stato passivo e opposizioni, Tribunale di Firenze


DECRETO DEL TRIBUNALE DI FIRENZE DEL 21/11/2007- NATURA DEL PROCEDIMENTO DI OPPOSIZIONE ALLO STATO PASSIVO

Data di riferimento: 
21/11/2007

L'opposizione allo stato passivo va equiparata ad un giudizio di primo grado, inquadrandosi la precedente fase della verifica dello stato passivo nell'ambito dei procedimenti di volontaria giurisdizione.

(Il provvedimento e la massima riportata nel provvedimento allegato, sono stati tratti dal sito del Tribunale di Milano

http://fallimentimilano.tribunali.aiser.net/portaletribunali/WebApp/Visualizza.aspx?scarica=false&id=15114, nel quale si può anche esaminare un commento di Antonio Donvito)

SENTENZA DEL TRIBUNALE DI FIRENZE - PRIVILEGIO TIA - NON AMMISSIBILITA'

Data di riferimento: 
28/05/2007

Tribunale di Firenze 28 maggio 2007 – Pres. Rel. R. D’Amora.

Segnalazione dell’Avv. Maria Silvia Zampetti

Fallimento – Privilegi – Tassa di Igiene ambientale per raccolta e smaltimento rifiuti – Privilegio ex art. 2752 c.c. – Insussistenza.

Fallimento – Privilegi – Tassa di Igiene ambientale per raccolta e smaltimento rifiuti – Natura tributaria dell’imposizione – Continuità con la T.A.R.S.U. - Esclusione.

L’importo dovuto per la T.I.A., Tariffa di Igiene Ambientale, a titolo di corrispettivo della attività di raccolta e smaltimento rifiuti, non è assistito dal privilegio di cui all’art. 2752 c.c.. Non è infatti possibile estendere la portata del terzo comma di tale norma a tributi diversi da quelli previsti dalla legge per la finanza locale, poiché le norme sui privilegi rappresentano eccezioni ai principi generali e devono essere oggetto di stretta interpretazione. Non può condividersi l’opinione che vorrebbe riconoscere natura di tributo alla T.I.A. affermando una sostanziale continuità tra T.I.A. e T.A.R.S.U. ai fini del riconoscimento del privilegio di cui all’art. 2752, terzo comma, codice civile. Sentenza e massime tratte dalla rivista "il caso.it"