banca, Tribunale di Vicenza
Tribunale di Vicenza - Mutuo fondiario, caratteristiche, revocatoria ed estinzione di pregressa esposizione.
Tribunale Vicenza, 15 dicembre 2010 - Pres. Bozza - Est. Limitone.
Fallimento - Effetti sugli atti pregiudizievoli ai creditori - Azione revocatoria fallimentare - Mutuo fondiario - Requisiti.
Fallimento - Effetti sugli atti pregiudizievoli ai creditori - Azione revocatoria fallimentare - Mutuo fondiario - Ipoteca - Non contestualità - Revocabilità.
Fallimento - Revocatoria - Mutuo ipotecario - Debito preesistente - Garanzia non contestuale - Configurabilità - Negozio indiretto - Revocabilità - Pagamento anomalo - Non revocabilità.
Nel mutuo fondiario: 1) la garanzia deve essere concessa dallo stesso mutuatario; 2) la somma erogata non deve superare il tetto stabilito dal CICR (oggi l'80% del valore dell'immobile); 3) la garanzia deve essere contestuale al finanziamento. La mancanza di una di queste condizioni esclude che si possa applicare la normativa speciale del mutuo fondiario, inclusa la sostanziale irrevocabilità della garanzia. (Giuseppe Limitone) (riproduzione riservata)
Qualora il mutuo dichiarato fondiario sia stato utilizzato per estinguere passività pregresse, esso è servito per trasformare un debito chirografario in privilegiato; perciò l'ipoteca concessa non può considerarsi contestuale ed è revocabile. (Giuseppe Limitone) (riproduzione riservata)
Trib. Vicenza - Opposizione allo stato passivo, credito fondiario con estinzione di pregressa esposizione e revocatoria.
Tribunale Vicenza, 05 ottobre 2010 - Pres. Bozza - Est. Limitone.
Fallimento - Accertamento del passivo - Obbligo di motivazione in sede di verifica tempestiva - Non sussiste (artt. 96, 98 l.f.).
Fallimento - Passivo - Credito Fondiario - Limite massimo di finanziabilità - Superamento - Conseguenze - (art. 39, co. 4, d.lgs. 1.9.1993 n. 385).
Fallimento - Revocatoria - Garanzia - Mutuo ipotecario - Giroconto su conto passivo - Non contestualità - Sussistenza (art. 67 l.f.).
Fallimento - Revocatoria - Eccezione - Azione riconvenzionale - Cumulo - Conseguenze (art. 67 l.f.).
Il difetto di motivazione del giudice delegato, quand'anche la motivazione sia del tutto omessa o inconferente, non determina vizio del provvedimento di esclusione del credito, tale da comportarne l'ammissione in sede di opposizione allo stato passivo, sia perché è il tribunale che fornisce la motivazione definitiva a seguito di accertamento pieno, sia perché non è concepibile l'ammissione al passivo soltanto a causa di pretesi vizi della motivazione del provvedimento del giudice delegato, attese le necessarie sommarietà e non definitività dell'accertamento del credito compiuto nella verifica tempestiva. (Giuseppe Limitone) (riproduzione riservata)
E' esclusa la natura fondiaria del credito di finanziamento che viene insinuato al passivo, per il mancato rispetto delle regole che governano tale tipo di credito, con particolare riferimento al superamento della percentuale che la legge pone come limite al finanziamento assistito da garanzia fondiaria, ed alla sostanziale non contestualità della garanzia, con la conseguenza che non opera la norma che prevede il consolidamento dell'ipoteca fondiaria in dieci giorni. (Giuseppe Limitone) (riproduzione riservata)
Tribunale di Vicenza - Clausola anatocistica e rilevabilità d'ufficio in sede di opposizione allo stato passivo.
Tribunale di Vicenza, 4 dicembre 2008 - Pres. Bozza - Est. Limitone.
Fallimento - Stato passivo - Opposizione - Anatocismo - Mancanza di reciprocità - Invalidità della clausola - Rilevabilità di ufficio anche se non eccepita dal curatore durante la verifica del passivo.
La natura imperativa della norma di cui all'art. 1283 codice civile consente la rilevabilità di ufficio della nullità della clausola anatocistica nella fase dell'opposizione, a prescindere dal rilievo del G.D. durante la verifica del passivo, attesa la sommarietà della stessa e la non esaustività delle contestazioni del curatore nella prima fase, non essendo il medesimo un organo che disponga di tutte le necessarie competenze tecnico-giuridiche per sollevare ogni possibile eccezione. (gl) (riproduzione riservata)
(Provvedimento, titolo e massima tratti, previa autorizzazione, dalla rivista on-line www.ilcaso.it )
Tribunale di Vicenza - Opposizione allo stato passivo - Eccezioni sollevabili dal curatore e decadenze - Limiti.
Tribunale di Vicenza, 11 dicembre 2009 - Pres. Bozza - Est. Limitone.
Fallimento - Stato passivo - Opposizione - Eccezioni sollevabili dal curatore - Decadenze - Limiti.
Il curatore non può incorrere in decadenze processuali prima dell'intervento del legale della procedura nel processo, poiché egli non è un organo dotato di competenze tecniche tali da poter giustificare la pesante sanzione conseguente al mancato esercizio di attività processuali, che costituiscono onere in senso tecnico per la parte. (gl) (riproduzione riservata)
Tribunale di Vicenza - Conto corrente e prova del credito della banca.
Tribunale di Vicenza, 30 ottobre 2009 - Pres. Bozza - Est. Limitone.
Fallimento - Accertamento del passivo - Verifica dei crediti - Documentazione probatoria - Estratto parziale di c/c bancario - Insufficienza.
L'estratto parziale del conto corrente non costituisce prova sufficiente del credito in esso riprodotto ai fini dell'ammissione al passivo, in quanto non consente la piena ricostruzione dei movimenti che hanno condotto alla formazione delle poste (sia attive che passive) che emergono nella contabilità dell'ultimo periodo del rapporto tenuto con la banca, indicando solo la situazione finale dello stesso rapporto, e non permettono quindi al curatore, nonostante l'approvazione del conto ai sensi dell'art. 1832 cod. civ., di mettere in discussione la portata ed il significato giuridico dei fatti riportati nell'estratto conto ai sensi dell'art. 1827 cod. civ., vale a dire l'esistenza, la validità e l'efficacia o l'opponibilità dei titoli giuridici sottostanti ai medesimi. (gl) (riproduzione riservata)
(Provvedimento, titolo e massima tratti dalla rivista on-line www.ilcaso.it - riproduzione riservata)

