concordato preventivo, Tribunale di Sulmona


Trib.Sulmona - Concordato preventivo e soci illimitatamente.responsabili, facoltà di iniziare o proseguire azioni esecutive.

Data di riferimento: 
02/11/2010

Tribunale Sulmona, 02 novembre 2010 - - Pres., est. D'Orazio.

Concordato preventivo - Controllo del giudice - Controllo sulla fattibilità del piano anche in sede di omologa - Assenza di opposizioni - Sussistenza.

Società di persone - Concordato preventivo - Estensione ai soci illimitatamente responsabili del concordato della società - Esclusione - Estraneità del patrimonio dei soci al concordato.

Società di persone - Concordato preventivo - Posizione dei soci illimitatamente responsabili - Facoltà per i creditori particolari del socio di iniziare o proseguire azioni esecutive - Sussistenza.

Società di persone - Concordato preventivo - Indicazione nella proposta dei beni dei soci illimitatamente responsabili - Valore di semplice informazione ai creditori.

Concordato preventivo - Libri contabili - Annotazione del giudice delegato sotto l'ultima scrittura - Obbligo sussistenza.

Concordato preventivo - Nozione di "crisi" - Stato di insolvenza - Distinzione - Rischio di insolvenza - Previsione della incapacità di pagare i debiti di prossima scadenza.

Concordato preventivo - Pagamento integrale ma dilazionato dei creditori - Riconoscimento degli interessi legali - Soddisfazione integrale - Sussistenza.

Nel procedimento di concordato preventivo, il controllo del giudice può avere ad oggetto la verifica della fattibilità del piano e ciò sia nella fase di apertura del procedimento sia in quella di omologazione, ove il controllo sulla fattibilità del piano da parte del tribunale può aver luogo anche in assenza di opposizioni. (fb) (riproduzione riservata)

Tribunale di Sulmona - Concordato preventivo e domanda di proroga della C.I.G.S.

Data di riferimento: 
07/08/2008

Tribunale di Sulmona 7 agosto 2008 - Est. D'Orazio.

Segnalazione del Dr. Luca Mandrioli

Concordato preventivo - Domanda di proroga della C.I.G.S. - Individuazione del soggetto competente alla richiesta del beneficio.

In tema di concordato preventivo, qualora vi sia incertezza interpretativa in ordine all'organo della procedura legittimato, successivamente al procedimento di omologa, a chiedere la proroga della CIGS, l'autorizzazione del Giudice delegato va rilasciata tanto al Commissario giudiziale quanto al Liquidatore giudiziale, considerando come un unicum inscindibile le relazioni da allegare alla domanda di proroga ex art. 3, secondo comma, l. n. 223/1991 nel frattempo predisposte dagli stessi. (lm)

(Provvedimento e massime tratti dalla rivista on line http://www.ilcaso.it/)