transazione fiscale, Tribunale di Roma


Tribunale di Roma - Concordato preventivo e limiti inderogabili di pagamento dei crediti di natura previdenziale.

Data di riferimento: 
02/08/2010

Tribunale di Roma, 2 agosto 2010 - Pres. Monsurrò - Rel. Norelli.
Segnalazione del Prof. Massimo Fabiani

Concordato Preventivo - Crediti per contributi amministrati dagli enti gestori di forme di previdenza e assistenza obbligatorie e relativi accessori - Condizioni di accettazione da parte degli enti previdenziali degli accordi sui crediti contributivi - Norme regolatrici - Vincolatività per il proponente il concordato - Sussistenza.

Concordato Preventivo - Ammissione alla procedura - Requisiti - Elenco dei creditori - Contenuto.

Concordato Preventivo - Elenco nominativo dei creditori - Crediti dei fornitori - Mancata distinzione tra la parte imponibile e la parte di credito per rivalsa IVA - Ammissibilità della degradazione a chirografario - Esclusione.

Concordato Preventivo - Condizioni di Ammissibilità della Proposta - Soddisfazione non integrale dei creditori muniti di privilegio, pegno ed ipoteca - Relazione giurata del professionista.

Trib.Roma-Conc.preventivo, pendenza della domanda di fallimento, obbligatorietà della transaz fiscale e formazione dele classi.

Data di riferimento: 
20/04/2010

Tribunale di Roma, 20 aprile 2010 - Pres. Monsurrò - Est. Norelli.Segnalazione dell'Avv. Francesco Dimundo

1. Concordato preventivo - Integrazione del piano e produzione di nuovi documenti - Termine - Proroga - Ammissibilità.

2. Concordato preventivo - Imprese soggette alla amministrazione straordinaria ed al fallimento - Ammissibilità.

3. Concordato preventivo - Contemporanea pendenza di ricorso per dichiarazione di fallimento - Decisione preliminare sulla domanda di concordato - Necessità.

4. Concordato preventivo - Contemporanea pendenza di ricorso per dichiarazione di fallimento - Principio del contraddittorio - Applicazione anche nei confronti di tutte le parti interessate - Ultima difesa al debitore.

5. Concordato preventivo - Procedimento di ammissione - Poteri del tribunale - Correttezza dei criteri di formazione delle classi - Valutazione della convenienza - Esclusione.

6. Concordato preventivo - Crediti erariali e previdenziali - Applicazione delle norme sulla transazione fiscale - Necessità.

7. Concordato preventivo - Riduzione e rateazione dei crediti erariali e previdenziali - Ammissibilità - Rateazione degli altri crediti privilegiati - Esclusione.

8. Concordato preventivo - Rateazione dei crediti erariali e previdenziali - Previsione del pagamento degli interessi al tasso legale - Necessità.

9. Concordato preventivo - Suddivisione dei creditori in classi e previsione di trattamenti differenziati - Deroga alla par condicio creditorum - Interpretazione restrittiva - Necessità.

10. Concordato preventivo - Trattamenti differenziati tra creditori - Omessa suddivisione in classi - Inammissibilità.

Trib. Roma - Concordato preventivo - Trattamento dei crediti fiscali ed assistenziali e natura eccezionale della normativa.

Data di riferimento: 
16/12/2009

Tribunale di Roma, 16 dicembre 2009 - Pres. Monsurrò - Est. Di Marzio.
Segnalazione del Prof. Avv. Francesco Fimmanò

Concordato preventivo - Transazione fiscale - Trattamento dei crediti fiscali previdenziali e assistenziali previsto dall'art. 182 ter l.f. - Natura imperativa della disciplina - Sussistenza.

Concordato preventivo - Trattamento dei crediti fiscali previdenziali e assistenziali - Presupposto di ammissibilità della proposta - Discrezionalità della p.a. - Limiti.

Concordato preventivo - Disciplina del credito Iva - Pagamento integrale - Natura eccezionale della norma - Obbligo di pagamento integrale dei creditori con privilegio poziore - Insussistenza - Eccezione di incostituzionalità - Manifesta infondatezza.

L'articolo 182 ter legge fallimentare fissa le regole imperative (costituenti altrettanti presupposti di ammissibilità della procedura) del trattamento dei crediti fiscali, previdenziali ed assistenziali negli accordi di ristrutturazione dei debiti e nei concordati, stabilendo le condizioni che possono essere offerte per detti crediti, la procedura di transazione da seguire per raggiungere il previo accordo su tale trattamento nonché la regola fondamentale e finale secondo la quale, all'esito della transazione fiscale (e contributiva), il creditore fa valere in concordato le proprie determinazioni tramite l'esercizio del voto, di modo che la transazione si pone come momento procedurale costitutivo della più ampia procedura di concordato. (mb) (riproduzione riservata)

Trib.di Roma - Concordato preventivo - Transazione fiscale - istituto distinto ed autonomo rispetto al concordato - conseguenze

Data di riferimento: 
27/01/2009

Tribunale di Roma 27 gennaio 2009 - Est. La Malfa.

Concordato preventivo - Previsione di classi - Potere del tribunale di riqualificazione della proposta ai fini del voto - Sussistenza.

Concordato preventivo - Transazione fiscale - Istituto distinto ed autonomo rispetto al concordato -Esclusione - Conseguenze.

In sede di omologa del concordato preventivo, il tribunale può procedere, pur non modificandone il contenuto, ad una riqualificazione della proposta al fine di stabilire quali tra le classi nella stessa indicate abbiano diritto al voto. (Nel caso di specie, il Tribunale ha escluso che, ai fini del voto, potesse essere considerata classe quella formata da creditori privilegiati per i quali era previsto il pagamento integrale ed ha altresì escluso dal voto altra classe formata da creditori erariali pagati al 60% in considerazione del fatto che tali creditori, per la restante parte del credito degradata a chirografo, andavano a formare altra classe; in tal modo, il Tribunale ha evitato che il loro voto venisse conteggiato in entrambe le classi) (fb)

L'istituto della transazione fiscale di cui all'art. 182 ter legge fall. non si configura come un accordo transattivo distinto ed autonomo rispetto al concordato preventivo, tale da conferire all'erario un potere di veto sulla proposta. La norma in questione si limita infatti a prevedere esclusivamente una disciplina procedurale per consentire l'espressione del proprio voto agli uffici fiscali, i quali, al pari degli altri creditori, sono soggetti e vincolati all'esito delle votazioni ed all'eventuale omologazione del concordato. (fb)

Provvedimento titoli e massime tratti dalla rivista on-line www.ilcaso.it

 

Trib. Roma - Concordato fallimentare - Pagamento parziale dei crediti tributari

Data di riferimento: 
30/06/2008

Tribunale di Roma 30 giugno 2008 - Est. La Malfa.

Concordato fallimentare - Pagamento in percentuale dei crediti tributari privilegiati - Ammissibilità - Applicazione del procedimento di cui all'art. 182 ter l.f. - Esclusione.

Qualora la proposta di concordato fallimentare preveda il pagamento percentuale dei crediti tributari privilegiati, non è necessario dar corso al procedimento previsto dall'art. 182 ter legge fall. in tema di transazione fiscale e ciò in considerazione, tra l'altro, del fatto che il meccanismo di votazione del concordato fallimentare consente di attribuire valore di voto favorevole al mancato voto, nonché del fatto che l'accertamento del credito fiscale è nel fallimento adeguatamente tutelato dal procedimento di verifica del passivo. (fb)

(Provvedimento, titolo e massima tratti dal sito on-line www.ilcaso.it )