piano di risanamento

Tribunale di Ravenna - Piano attestato ex art.67 L.F. e nomina del professionista.

Tribunale Ravenna, 13 settembre 2011 - - Pres., est. Gilotta.

Piano attestato di risanamento - Articolo 67, comma 3, lett. d), L.F. - Nomina del professionista attestatore - Competenza.

Il piano attestato di risanamento di cui all'articolo 67, comma 3, lett. d), legge fallimentare ha natura contrattuale, per cui la nomina del professionista che ne deve attestare la ragionevolezza non può che spettare al debitore. (Franco Benassi) (riproduzione riservata)

Segnalazione del Dott. Alessandro Farolfi

Data di riferimento: 
13/09/2011

Tribunale di Verona - Piano di risanamento, nomina dell'esperto attestatore e rilevanza del richiamo all’art. 2501 bis c.c..

Tribunale Verona, 27 luglio 2011 - - Pres., est. Platania.

Piano attestato di risanamento - Nomina dell'esperto attestatore - Individuazione da parte dell'imprenditore - Requisiti - Rilevanza del richiamo dell'art. 2501 bis c.c..

Data di riferimento: 
27/07/2011

Tribunale di Reggio Emilia - Invalidità del trust funzionale all'applicazione dell'art. 10 l.f.

Tribunale di Reggio Emilia, 14 marzo 2011 - dott. Giovanni Fantidini

Non ogni trust é valido ed efficace in quanto tale, é indispensabile perciò esaminare l'atto costitutivo di trust per comprendere il programma negoziale che si è prefisso il disponente e valutare la meritevolezza degli interessi sottesi a tale atto, oltre che l'eventuale possibilità di raggiungere i medesimi obiettivi con istituti di diritto interno.

Data di riferimento: 
14/03/2011

Tribunale di Roma - Nomina del perito attestatore ex art. 67 comma 3°, lett. d) l.f.

Tribunale di Roma, 23 febbraio 2011 - Pres. Monsurrò - Est. Di Marzio.

Il generico richiamo dell'art. 67, terzo comma, lett. d, LF, all'art. 2501 bis, quarto comma, c.c. concerne esclusivamente la relazione attestativa di un piano aziendale di risanamento, e non altri e diversi profili, quali la procedura di nomina del professionista che dovrà svolgere la verifica di veridicità e formulare il giudizio di ragionevolezza. (Irma Giovanna Antonini - Riproduzione Riservata)

Data di riferimento: 
23/02/2011

Tribunale Bergamo - Nomina del professionista attestatore del piano di risanamento ex art. 67, comma 3, lett. d) l.f..

Tribunale Bergamo, 17 febbraio 2011 - - Pres., est. Siniscalchi.

Piano di risanamento ex art. 67, comma 3, lett. d) l.f. - Nomina dal professionista attestatore - Assegnazione di un termine per l'espletamento dell'incarico.

Segnalazione dell'Avv. Franco Vidi

(Provvedimento, titolo e massima tratti dalla rivista on-line www.ilcaso.it - Riproduzione riservata)

Data di riferimento: 
17/02/2011

Tribunale di Bologna - Piano attestato di risanamento e nomina del professionista.

Tribunale di Bologna - 15.04.2009
Bruno Gilotta - presidente
Marco Marulli - giudice
Lucia Ferrigno - giudice

 

La scelta del professionista - iscritto nei revisori contabili e che abbia i requisiti di cui all'art. 28 lett. a) e b) legge fall.- che deve attestare il piano di risanamento di cui all'art. 67, comma 3, lett. d) legge fall. é rimessa allo stesso imprenditore e non é demandata al Tribunale.

Data di riferimento: 
15/04/2009

Tribunale di Mantova - Piano attestato ex art. 67,comma 3,lett. d) l.f. e nomina dell'esperto.

Tribunale di Mantova 31 marzo 2009 - Est. Bernardi.

Piano attestato ex art. 67, comma 3, lett. d) legge fallimentare - Nomina dell'esperto - Competenza del tribunale - Esclusione.

La nomina dell'esperto incaricato di attestare, ai sensi dell'art. 67, comma 3, lett. d) legge fallimentare, la ragionevolezza del piano di risanamento dell'esposizione debitoria non compete al tribunale bensì unicamente all'imprenditore. (mb)

(Provvedimento e massima tratti dalla rivista on-line www.ilcaso.it )

Data di riferimento: 
31/03/2009

Decreto del Tribunale di Milano - Piano depositato di risanamento e nomina del professionista.

Tribunale di Milano - 10.03.2009
dott. Bartolomeo Quatraro (Presidente sez. fallimenti)

La scelta del professionista - iscritto nei revisori contabili e che abbia i requisiti di cui all'art. 28 lett. a) e b) legge fall.- che deve attestare il piano di risanamento di cui all'art. 67, comma 3, lett. d) legge fall. non è di competenza del Presidente del Tribunale ma dell'imprenditore che elabora il piano.

Data di riferimento: 
10/03/2009

Pagine