anatocismo
Tribunale di Vicenza - Clausola anatocistica e rilevabilità d'ufficio in sede di opposizione allo stato passivo.
Tribunale di Vicenza, 4 dicembre 2008 - Pres. Bozza - Est. Limitone.
Fallimento - Stato passivo - Opposizione - Anatocismo - Mancanza di reciprocità - Invalidità della clausola - Rilevabilità di ufficio anche se non eccepita dal curatore durante la verifica del passivo.
La natura imperativa della norma di cui all'art. 1283 codice civile consente la rilevabilità di ufficio della nullità della clausola anatocistica nella fase dell'opposizione, a prescindere dal rilievo del G.D. durante la verifica del passivo, attesa la sommarietà della stessa e la non esaustività delle contestazioni del curatore nella prima fase, non essendo il medesimo un organo che disponga di tutte le necessarie competenze tecnico-giuridiche per sollevare ogni possibile eccezione. (gl) (riproduzione riservata)
(Provvedimento, titolo e massima tratti, previa autorizzazione, dalla rivista on-line www.ilcaso.it )
Tribunale di Vicenza - Opposizione allo stato passivo - Eccezioni sollevabili dal curatore e decadenze - Limiti.
Tribunale di Vicenza, 11 dicembre 2009 - Pres. Bozza - Est. Limitone.
Fallimento - Stato passivo - Opposizione - Eccezioni sollevabili dal curatore - Decadenze - Limiti.
Il curatore non può incorrere in decadenze processuali prima dell'intervento del legale della procedura nel processo, poiché egli non è un organo dotato di competenze tecniche tali da poter giustificare la pesante sanzione conseguente al mancato esercizio di attività processuali, che costituiscono onere in senso tecnico per la parte. (gl) (riproduzione riservata)
Tribunale di Mondovì - Conto corrente bancario-Anatocismo-nullità della clausola di capitalizzazione trimestrale degli interessi
Tribunale di Mondovì 17 febbraio 2009 - Est. Demarchi.
Conto corrente bancario - Anatocismo - Nullità della clausola di
capitalizzazione trimestrale degli interessi - Applicazione di altra
forma di capitalizzazione - Esclusione - Disciplina transitoria di
cui alla delibera CICR 9 febbraio 2000 - Peggioramento delle
condizioni contrattuali - Sussistenza - Approvazione del cliente
- Necessità.
Conto corrente bancario - Anatocismo - Adeguamento
unilaterale delle clausole - Delibera CICR 9 febbraio 2000 -
Natura di norma regolamentare secondaria - Deroga alla
disciplina di fonte legislativa - Esclusione.
Conto corrente bancario - Imputazione delle rimesse in conto
interessi passivi maturati - Applicazione del criterio di cui all'art.
1194 cod. civ. - Esclusione.
Contratti bancari - Determinazione del tasso di interesse -
Rinvio agli usi di piazza - Nullità ex art. 4 l. 17 febbraio 1992, n.
385 e 117 d.lgs. 1 settembre 1993, n. 385 - Sussistenza.
Conto corrente bancario - Anatocismo - Nullità della clausola di
determinazione del tasso di interesse - Tasso sostitutivo di cui
all'art. 117 T.U.B. - Riferimento ad ogni chiusura trimestrale o
annuale dei conti.
Contratti bancari - Conteggio di commissioni, spese ed accessori
- Riferimento al cartello interbancario - Nullità ex art. 2 l. 10
ottobre 1990, n. 287 - Rinvio alle condizioni in uso nella zona -
Indeterminatezza.
Commissione di massimi scoperto - Natura e definizione -
Riferimento allo scoperto di conto - Liceità della causa -
Sussistenza - Determinatezza o determinabilità dell'oggetto -
Necessità - Estensione al credito affidato o utilizzato - Esplicita
pattuizione - Necessità.
Tribunale di Udine - sent. n. 904/08 - Conto corrente bancario - interessi usurari:criteri per la determinazione del tasso.
Tribunale di Udine, sentenza n. 904/2008 dd. 20.05/16.06.2008
G.I dott. Paolo Petoello
È nulla la clausola di capitalizzazione trimestrale degli interessi passivi in quanto basata su un uso negoziale (art. 1340 c.c.) e non su un uso normativo (artt. 1 e 8 preleggi), come tale inidoneo a derogare al divieto dell'anatocismo di cui all'art. 1283 c.c.
Il rinvio puro e semplice all'uso piazza è senz'altro una previsione indeterminata e per l'effetto inutilizzabile; la clausola stipulata anteriormente all'entrata in vigore della legge sulla trasparenza bancaria di cui alla L. n. 154 del 17.2.1992 che preveda la pattuizione di interessi dovuti in misura superiore al tasso legale è divenuta inoperante.
Con riferimento alla prescrizione decennale per reclamare le somme indebitamente trattenute dalla banca a titolo di interessi (anatocismo bancario), l'azione di indebito può essere esercitata dal momento dell'addebito degli interessi asseritamente non dovuti e quindi in occasione delle operazioni di annotazione corrispondenti alla chiusura trimestrale del conto. L'annotazione a debito riportata nel conto corrente equivale infatti ad un pagamento, sia relativamente al debito della banca che a quello del cliente.
Le operazioni materiali effettuate dalla banca devono ritenersi incontrovertibilmente accertate in virtù dell'accettazione tacita del correntista. L'intervenuto decorso del termine di prescrizione ordinaria decennale impedisce al correntista di far valere eventuali vizi delle pattuizioni negoziali che costituiscono fondamento degli addebiti.
Tribunale di Udine - sent. n. 809/08 - Conto corrente bancario: interessi ultralegali
Tribunale di Udine, sentenza n. 809/2008 dd. 10.05.2008
G.I. dott.ssa Maria Antonietta Chiriacò
Tribunale di Udine - sent. n. 842/08 - Conto corrente bancario - azione di ripetizione di indebito
Tribunale di Udine, sentenza n. 842/2008 dd. 20.05.2008

