decreto ingiuntivo
Tribunale di Palermo - Opposizione a decreto ingiuntivo- Dimezzamento termini legali
Tribunale di Palermo 5 marzo 2008 - Pres. Marino - Est. Daniela Galazzi.
Segnalazione dell'Avv. Marco Montalbano
Processo societario - Opposizione a decreto ingiuntivo - Dimezzamento automatico dei termini - Distinzione tra termini previsti dalla legge e termini modificabili dalle parti.
L'art. 2, comma 3 del d. lgs. 5/03 prevede, per le cause di opposizione a decreto ingiuntivo in materia societaria, il dimezzamento automatico dei termini e tale dimezzamento riguarda solo i termini previsti dalla legge e non quelli modificabili dalle parti.
(provvedimento e massima tratti dalla rivista on-line www.ilcaso.it )
SENTENZA DEL TRIBUNALE DI PALERMO - OPPOSIZIONE A DECRETO INGIUNTIVO - DIMEZZAMENTO AUTOMATICO DEI TERMINI
Processo societario - Opposizione a decreto ingiuntivo - Dimezzamento automatico dei termini - Distinzione tra termini previsti dalla legge e termini modificabili dalle parti.
L'art. 2, comma 3 del d. lgs. 5/03 prevede, per le cause di opposizione a decreto ingiuntivo in materia societaria, il dimezzamento automatico dei termini e tale dimezzamento riguarda solo i termini previsti dalla legge e non quelli modificabili dalle parti.
(sentenza e massima tratti dalla rivista on line http://www.ilcaso.it/)
Trib. Firenze - Opposizione a decreto ingiuntivo-Riduzione termini-Mutamento del rito -Termine per la riassunzione
La disposizione contenuta nell'art. 2, 3° co. del d. lgs. n. 5/03, la quale dispone che in caso di opposizione a norma dell'art. 645 c.p.c. i termini sono ridotti alla metà, deve intendersi riferita non solo al termine a comparire di cui all'art. 163 bis, ma a tutti i termini del procedimento, ivi compreso quindi quello per la riassunzione del processo a seguito di mutamento del rito.
Pertanto, qualora l'opposizione a decreto ingiuntivo venga proposta nelle forme del rito ordinario anziché in quelle del nuovo processo societario, il termine per la notifica dell'atto di riassunzione è di quindici giorni decorrenti dall'ordinanza che ha disposto il mutamento del rito e la cancellazione della causa dal ruolo. (fb)
(provvedimento, titolo e massima tratti dalla rivista on-line www.ilcaso.it )
Tribunale di Siracusa - Opposizione ad ingiunzione di pagamento - Abbreviazione dei termini-Termine di costituzione dell'attore
Fallimento - Versamento dei soci a responsabilità limitata - Processo societario - Opposizione ad ingiunzione di pagamento - Abbreviazione dei termini - Termine di costituzione dell'attore
In seguito alla modifica del testo originario dell'art. 3, comma 1 d. lgs. n. 5/03, che ha soppresso le parole "ovvero entro 5 giorni nel caso di abbreviazione dei termini a norma dell'art. 163 bis, secondo comma, del codice di procedura civile", qualora, a norma dell'art. 163-bis, comma 2 c.p.c., venga disposta l'abbreviazione alla metà dei termini del procedimento, deve intendersi ridotto alla metà anche il termine per la costituzione dell'attore di cui all'art. 3, comma 2 d. lgs. n. 5/03.
(Provvedimento e massima tratti dalla rivista on-line www.ilcaso.it )
Tribunale di Vicenza - Nuovo processo societario - Ambito di applicazione - Connessione - Specialità della normativa.
Tribunale di Vicenza - Giudice Unico Dr. Bozza - 2 agosto 2004. (179-m1)
Nuovo processo societario - Ambito di applicazione - Connessione - Specialità della normativa.
L'art. 1 d. lgs. n. 5/03 deve considerarsi norma speciale che, prevedendo l'applicazione del rito societario in tutti i casi di connessione tra una controversia societaria ed una controversia soggetta a rito ordinario, sancisce chiaramente la prevalenza del primo sul secondo in deroga alla regolamentazione dei rapporti tra cause connesse dettate dall'art. 40 del codice di rito. (fb)
Nuovo processo societario - Ambito di applicazione - Opposizione a decreto ingiuntivo - Applicazione del rito societario.
Quando l'opposizione a decreto ingiuntivo prevista dall'art. 645 c.p.c. ha ad oggetto le materie rientranti nell'ambito di applicazione del nuovo processo societario - o perché poste a fondamento della richiesta monitoria o perché introdotte con l'opposizione stessa - quest'ultima deve essere proposta secondo il rito societario, posto che l'opposizione non è una forma di impugnazione, ma è l'atto con il quale, ad iniziativa dell'intimato, si determina l'apertura del contraddittorio in un giudizio di primo grado a cognizione piena (con la sola particolarità di una inversione puramente formale delle parti), ora sostituito, quando la controversia ha ad oggetto una delle materie di cui all'art. 1 d. lgs. n. 5/03, dal processo societario ordinario. (fb)
(Nuovo processo societario - Opposizione a decreto ingiuntivo - Mutamento del rito - Prosecuzione del processo.
Tribunale L'Aquila - Opposizione a decreto ingiuntivo - Mutamento del rito - Provvisoria esecuzione.
Tribunale di L'Aquila - Giudice Unico Dr. Montanaro - 16 aprile 2004.
Processo societario - Opposizione a decreto ingiuntivo - Mutamento del rito - Provvisoria esecuzione.
Laddove il giudizio di opposizione ex art. 645 c.p.c., relativo ad un rapporto compreso tra quelli di cui all'art. 1 D.Lgs. n. 5/2003, sia stato erroneamente introdotto nelle forme del rito ordinario di cognizione, la designazione del giudice istruttore ai sensi dell'art. 168 bis c.p.c. da parte del presidente del tribunale (ovvero del presidente di sezione) deve intendersi anche come designazione dello stesso quale «magistrato» che, disposto il mutamento di rito, provveda su eventuali istanze ai sensi degli artt. 648 e 649 c.p.c. che le parti abbiano a proporre nella fase che si celebra innanzi allo stesso, ovvero che abbiano già proposto nel costituirsi. (fb)
(provvedimento, titolo e massima tratti dalla rivista on-line www.ilcaso.it )

