Tribunale di Lodi
Tribunale di Lodi - Ipoteca ex art.77 D.P.R. 602/1973 – Assimilabilità ad ipoteca giudiziale – Revocabilità.
Tribunale di Lodi 29 aprile 2011 - Presidente estensore Alberto Crivelli
L'ipoteca c.d. fiscale che il concessionario della riscossione dei tributi può iscrivere, in virtù del ruolo, sugli immobili del debitore e dei coobbligati ai sensi dell'articolo 77 del D.P.R. 602 del 1973 trova sì il suo titolo nella Legge, ma nel senso che la previsione normativa consente di equiparare il ruolo, quale atto amministrativo, al titolo giudiziale, onde permettere, su impulso di parte del concessionario, l'iscrizione di ipoteca da parte del conservatore: detta ipoteca è quindi assimilabile all'ipoteca giudiziale ed è soggetta alla revocatoria di cui all'articolo 67, 1° comma n. 4 della Legge Fallimentare. (Avvocato Andrea Galimberti) (riproduzione riservata)
Tribunale di Lodi - Fallimento dichiarato prima del 16/07/2006 e cancellazione dal registro delle imprese.
Tribunale Lodi, 18 dicembre 2009 - - Est. Rossetti.
Fallimento - Chiusura della procedura - Fallimento dichiarato prima del 16 luglio 2006 e chiuso successivamente - Cancellazione dal registro delle imprese.
Fallimento - Chiusura della procedura - Omissione della richiesta del curatore di cancellazione dal registro delle imprese - Procedimento di cui all'art. 2190 c.c. - Necessità.
Fallimento - Chiusura della procedura - Fallimento dichiarato prima del 16 luglio 2006 - Cancellazione della società - Onere del conservatore del registro imprese - Sussistenza.
Si applica anche alle società dichiarate fallite prima del 16 luglio 2006 e nei cui confronti la procedura concorsuale si è chiusa successivamente al 16 luglio 2006 la previsione dell'art. 118, comma 2, legge fall., per cui nei casi di chiusura della procedura per i motivi di cui all'art. 118 n. 3 e n. 4, legge fall., va disposta la cancellazione della società fallita dal registro delle imprese. (lds) (riproduzione riservata)
In caso di omissione da parte del curatore della richiesta di cancellazione della società fallita dal registro imprese ai sensi dell'art. 118, comma 2, legge fall., per i fallimenti aperti dopo il 16 luglio 2006, deve attivarsi la procedura di cui all'art. 2190 c.c.. (lds) (riproduzione riservata)
T. Lodi- Int. fin.- Sanzioni Consob agli intermediari, giudizio di regresso e riesame del merito.
Tribunale di Lodi, 24 novembre 2009 - Est. Crivelli.
Consob - Intermediari finanziari - Attività di vigilanza - Sanzioni amministrative - Azione di regresso nei confronti degli autori - Riesame dei presupposti per l'applicazione della sanzione - Esclusione.
Consob - Intermediari finanziari - Attività di vigilanza - Sanzioni amministrative - Azione di regresso nei confronti degli autori - Presupposti - Definitività della sanzione - Irrilevanza.
Nell'ambito del giudizio di regresso promosso nei confronti degli autori della violazioni ai sensi dell'art. 195, comma 9, del D.Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58 (TUF), non è consentito il riesame nel merito dei comportamenti posti in essere dagli autori medesimi e che costituiscono il presupposto per l'irrogazione delle sanzioni. (fb) (riproduzione riservata)
Il presupposto per l'esercizio dell'azione di regresso nei confronti degli autori della violazioni ai sensi dell'art. 195, comma 9, del D.Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58 (TUF) è costituito dal fatto che la società solidalmente responsabile abbia pagato la relativa sanzione, non avendo rilevanza il passaggio in giudicato o comunque la stabilità del provvedimento che la commina. (fb) (riproduzione riservata)
(Titolo, provvedimento e massime tratti previa autorizzazione dalla rivista on-line www.ilcaso.it )

