Tribunale di Gorizia


Tribunale di Gorizia – Fondazioni e condizioni di fallibilità

Data di riferimento: 
17/11/2011

Tribunale di Gorizia, 17 novembre 2011 - Dott. NICOLA RUSSO - Presidente - Dott. CHIARA CAMPAGNER - Giudice - Dott. MICOL SABINO - Giudice relatore.

L'art. 1 l. fall. dispone l'assoggettabilità a fallimento dell'imprenditore che esercita un'attività commerciale; laddove pertanto l'attività svolta da una fondazione si qualifichi come attività imprenditoriale commerciale, il cui elemento caratterizzante è costituito non tanto dallo scopo di lucro, che ben può mancare, ma dalla economicità dei criteri di conduzione dell'impresa, ossia dalla gestione della medesima con modalità idonee a reintegrare i costi attraverso i ricavi nel lungo periodo, tendendo al pareggio di bilancio, si applicherà lo statuto dell'imprenditore commerciale, con conseguente assoggettabilità della stessa fondazione a fallimento. Tale situazione si verificherà altresì nell'ipotesi in cui l'ente si avvalga per lo svolgimento dell'attività economica di un soggetto diverso, ad esempio una società le cui azioni siano in tutto o in parte detenute dal primo, sempre che la fondazione possa qualificarsi come holding e, in quanto a capo del gruppo societario, non si limiti alla gestione conservativa dei pacchetti di controllo, ma indirizzi coordini e finanzi in modo sistematico le attività delle società partecipate, non limitandosi pertanto al mero esercizio della qualità di socio. (avv. Anna Serafini - Riproduzione riservata)

Tribunale di Gorizia - Mutuo fondiario garantito da ipoteca - Presupposti per la revocabilità.

Data di riferimento: 
24/08/2009

Tribunale di Gorizia - dott. Daniele Venier - dott. Andrea O.Comez - dott. Paolo Santangelo.
Provvedimento segnalato dall'avv. Amedeo De Toma

Le delibere dei Comitati Interministeriali hanno natura di atto normativo e quindi, anche se non prodotte in giudizio, sono utilizzabili e conoscibili dal Giudice secondo il principio "iura novit curia"

Presupposto per la revocabilità della costituzione di ipoteca contestuale ad una operazione di mutuo fondiario è l'inopponibilità alla Massa fallimentare del contratto di mutuo, o perché anormalmente solutorio o perché simulato. Ne consegue che, qualora il credito fondato su un contratto di mutuo fondiario sia stato ammesso allo stato passivo fallimentare, deve necessariamente riconoscersi anche l'ipoteca contestualmente costituita, la quale non può, quindi, essere revocata.

Tribunale di Gorizia - Intermediazione finanziaria - Ordini per via telematica, firma digitale e doveri informativi.

Data di riferimento: 
31/01/2009

Tribunale di Gorizia, 30 gennaio 2009 - Pres. Venier - Est. Angela Masiello.
Segnalazione dell'Avv. Giuseppe E. Lozupone

Intermediazione finanziaria - Ordini di negoziazione - Forma ad substantiam - Esclusione - Ordine impartito per via telematica - Validità - Operazione inadeguata - Conseguenze.

Intermediazione finanziaria - Ordini impartiti per via telematica - Doveri informativi relativi alla specifica operazione - Sussistenza.

L'obbligo della forma scritta di cui all'art. 23 del d.lgs. n. 58/1998 si riferisce al solo contratto quadro e non ai singoli ordini di negoziazione, i quali potranno pertanto essere impartiti anche per via telematica senza la firma digitale; in questo caso, tuttavia, detti ordini non potranno essere considerati equivalenti al documento scritto richiesto nell'ipotesi in cui l'operazione sia inadeguata al profilo di rischio del cliente. (fb)

L'intermediario, in applicazione dell'ultimo comma dell'art. 23 del d.lgs. n. 58/1998, deve provare di aver puntualmente e correttamente adempiuto al dovere di informazione imposto dagli artt. 21 del citato d.lgs. e 28 del reg. Consob n. 11522/1998 con particolare riferimento alle caratteristiche, alle implicazioni ed ai rischi della specifica operazione che l'investitore si accinge a compiere; da tale dovere l'intermediario non è esonerato nel caso in cui gli ordini vengano dal cliente impartiti per via telematica. (fb)

(provvedimento, titolo e massime tratti dalla rivista on-line www.ilcaso.it )