Corte d'Appello di Lecce


Corte d'Appello di Lecce - Estensione del fallimento ai soci non occulti, termine annuale e legittimazione del curatore.

Data di riferimento: 
03/03/2010

Corte d'Appello di Lecce, 3 marzo 2010 - Pres. Romano - Est. Lucia Esposito.Segnalazione del Prof. Avv. Vincenzo Farina

Società di persone - Giudizio per dichiarazione di fallimento - Contemporanea pendenza del giudizio per dichiarazione di fallimento dei soci illimitatamente responsabili - Litispendenza - Esclusione - Diversità degli elementi identificativi dell'azione.

Procedimento per dichiarazione di fallimento - Audizione del debitore - Attività delegabile al giudice relatore - Legittimità.

Dichiarazione di fallimento della società di persone - Successiva estensione del fallimento ai soci illimitatamente responsabili non occulti - Legittimazione attiva del curatore - Sussistenza.

Estensione del fallimento al socio non occulto illimitatamente responsabile di società di persone - Dichiarazione successiva al fallimento della società - Decorrenza del termine annuale dal fallimento della società - Preclusione - Sussistenza.

Tra il giudizio per dichiarazione di fallimento della società e quello per l'estensione del fallimento ai soci illimitatamente responsabili non vi è alcun rapporto di litispendenza diversi essendo gli elementi identificativi dell'azione quali le parti (la società nel primo, i soci nell'altro), il petitum (il fallimento della società a fronte del fallimento dei soci) nonchè la causa petendi (l'insolvenza e le altre condizioni richieste per il fallimento della società nell'un caso e le condizioni per l'estensione del fallimento al socio illimitatamente responsabile nell'altro). (fb) (riproduzione riservata)

App. Lecce - Int. fin. - Prodotto complesso, collegamento negoziale e nullità per indeterminatezza dell’oggetto.

Data di riferimento: 
28/01/2009

Corte d'Appello di Lecce, 28 gennaio 2009 - Pres. Almiento - Est. Romano.
Segnalazione dell'Avv. Antonio Putignano

Strumenti finanziari - Prodotto complesso - Acquisto di BTP e contemporanea vendita di opzioni - Oggetto del contratto - Collegamento negoziale - Indeterminatezza dell'oggetto - Nullità - Sussistenza.

Qualora un prodotto finanziario (nella specie denominato BTP INDEX) sia concepito mediante acquisto di titoli di stato e contestuale vendita di opzioni put, dalla documentazione sottoscritta dall'investitore deve risultare chiaramente la natura del prodotto nonché il collegamento negoziale tra le due operazioni sopra indicate; in difetto, il contratto potrà essere considerato nullo per indeterminatezza dell'oggetto, non essendo determinate né determinabili le modalità di svolgimento del rapporto contrattuale. (fb) (riproduzione riservata)

(Titolo, provvedimento e massima tratti dalla rivista on-line www.ilcaso.it - Riproduzione riservata)