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 <title>arbitrato</title>
 <link>http://www.unijuris.it/taxonomy/term/343</link>
 <description>The taxonomy view with a depth of 0.</description>
 <language>it</language>
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 <title>Tribunale di Udine - Azioni che non derivano dal fallimento e competenza degli arbitri.</title>
 <link>http://www.unijuris.it/node/914</link>
 <description>&lt;p&gt;Tribunale di Udine, 14 febbraio 2011, dott.ssa Annamaria Antonini Drigani &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;
L&amp;#39;art. 24 L.F. attribuisce alla competenza del tribunale che ha dichiarato il fallimento la conoscenza di &amp;quot;tutte le azioni che ne derivano&amp;quot; dovendosi tra queste azioni ricomprendere solo quelle che scaturiscono dallo stato di insolvenza e non anche quelle esperite dal curatore per recuperare i crediti del fallito in quanto tali azioni - essendo già ricomprese nel patrimonio del fallito (nella cui posizione il curatore subentra) - non derivano dal fallimento. Queste ultime azioni vanno pertanto esercitate e/o proseguite avanti al giudice ordinariamente competente ed, eventualmente, anche davanti all&amp;#39;arbitro o al collegio arbitrale. (avv. Francesco Gabassi - Riproduzione riservata)
&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;
Provvedimento segnalato dall&amp;#39;avv. Paolo Persello
&lt;/p&gt;
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 <category domain="http://www.unijuris.it/taxonomy/term/17">Tribunale di Udine</category>
 <category domain="http://www.unijuris.it/taxonomy/term/343">arbitrato</category>
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 <pubDate>Tue, 15 Feb 2011 16:54:15 +0100</pubDate>
 <dc:creator>gabassi</dc:creator>
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 <title>Tribunale Di Terni – Subentro nel contratto da parte del curatore – Rispetto della causola compromissoria</title>
 <link>http://www.unijuris.it/node/975</link>
 <description>&lt;p&gt;Tribunale di Terni, 07 febbraio 2011, Pres. Est. Montanaro&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Dalla norma dell&amp;#39;articolo 83-bis della Legge Fallimentare è possibile dedurre un principio generale di compatibilità tra fallimento e procedura arbitrale, talchè anche in caso di subentro nel contratto in cui é prevista una clausola compromissoria, il Curatore è tenuto a rispettare la stessa, al pari di qualsiasi altra clausola di tale contratto. (Avv. Andrea Galimberti) (riproduzione riservata) &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;
Sebbene la norma dell&amp;#39;articolo 83-bis della Legge Fallimentare affermi la natura accessoria della clausola compromissoria con riferimento alla sola ipotesi presa in considerazione dalla stessa, vale a dire quella di un giudizio arbitrale pendente e di scioglimento del contratto su iniziativa del Curatore ai sensi dell&amp;#39; art. 72 della Legge Fallimentare, sulla scorta di tale previsione si deve pervenire alla conclusione che nell&amp;#39;ipotesi di subentro nel contratto da parte del Curatore il patto compromissorio conservi piena efficacia anche nei confronti del Curatore subentrante: diversamente opinando si consentirebbe al Curatore di sciogliersi da singole clausole del rapporto sostanziale in cui subentri. (Avv. Andrea Galimberti) (riproduzione riservata)
&lt;/p&gt;
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 <category domain="http://www.unijuris.it/taxonomy/term/328">Tribunale di Terni</category>
 <category domain="http://www.unijuris.it/taxonomy/term/343">arbitrato</category>
 <category domain="http://www.unijuris.it/taxonomy/term/194">rapporti pendenti</category>
 <enclosure url="http://www.unijuris.it/files/giuris/Tribunale di Terni 7 febbraio 2011.pdf" length="243324" type="application/pdf" />
 <pubDate>Fri, 25 Mar 2011 15:25:52 +0100</pubDate>
 <dc:creator>gabassi</dc:creator>
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