Consiglio di Stato

T.A.R. LOMBARDIA – Obblighi ambientali del curatore.

 

T.A.R. Lombardia, 24 marzo 2023, n. 733 – Pres. Nunziata, rel. Bolognesi.

Fallimento – Curatore – Obblighi ambientali - Insussistenza.

La curatela non può essere destinataria di un’ordinanza sindacale ex art. 192 Testo Unico Ambientale di rimozione dei rifiuti ove essi insistano su un’area che non è né di proprietà né della disponibilità dell’impresa fallita, sicché essa non è stata inserita nei beni inventariati ex art. 87 l.f. (Giulia Gabassi – Riproduzione riservata)

Data di riferimento: 
24/03/2023
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Consiglio di Stato (9961/2021) – I debiti insoluti di un Ente locale in stato di dissesto, come pagati dal Commissario straordinario nel corso della procedura volta a risolverlo, non producono più interessi e rivalutazione monetaria.

Consiglio di Stato, Sez. V, 31 dicembre 2021, n 9961- Pres. Francesco Scaringella, Cons, Rel. Angela Rotondano. 

Ente locale in stato di dissesto – Procedura di riequilibrio finanziario - Ripianamento delle passività - Debiti insoluti – Periodo intercorrente tra la data di deliberazione del dissesto e pagamento da parte del Commissario straordinario – Non maturazione di interessi e rivalutazione monetaria.

Data di riferimento: 
31/12/2021
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Consiglio di Stato (Ad. Plen. 3/2021) – Fallimento e rifiuti: il curatore è tenuto alla bonifica degli immobili di cui acquisisce la detenzione e i costi a tal fine necessari gravano sulla massa.

Consiglio di Stato, Adunanza plenaria, 26 gennaio 2021, n. 3 – Pres. Filippo Patroni Griffi, Est. Paolo Giovanni Nicolò Lotti.

Fallimento – Inventario dei beni – Gestione ad opera del curatore - Bonifica dei terreni inquinati – Onere che ricade sul curatore – Costi che gravano sulla massa – Ipotesi particolari che non escludono tali principio.

Data di riferimento: 
26/01/2021
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Consiglio di Stato (3225/2018) – Concordato con continuità: durata dell' obbligo per la proponente, di presentazione della documentazione di cui all'art. 186 bis, comma 5, L.F. per poter partecipare a procedure di affidamento di contratti pubblici.

Consiglio di Stato, Sez. V civ., 29 maggio 2018 n. 3225 – Pres. Francesco Caringella, Rel. Angela Rotondano.

Concordato preventivo con continuità aziendale – Deposito del ricorso - Procedure di affidamento di commesse pubbliche – Possibile partecipazione - Relazione del professionista e dichiarazione di avvalimento – Presentazione necessaria –  Durata dell'obbligo - Fasi anteriori all'omologazione –  Successivo non assoggettamento a limitazioni - Chiusura della procedura.

Data di riferimento: 
29/05/2018
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Consiglio di Stato - Concordato preventivo con continuità aziendale: ammissibilità della prosecuzione dell'esecuzione di contratti pubblici già conclusi e della stipula di nuovi contratti di quel tipo.

Consiglio di Stato, Sez. III, 05 aprile 2018 n. 2106 – Pres.  Franco Frattini, Rel. Stefania Santoleri.

Concordato preventivo con continuità aziendale  - Esecuzione di contratti pubblici già stipulati – Partecipazione a gare d'appalto indette dalla P.A. - Stipula di nuovi  contratti pubblici – Ammissibilità.

Data di riferimento: 
05/04/2018
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Consiglio di Stato – Fallimento: obbligo per la curatela fallimentare di mattere in sicurezza i rifiuti presenti nel sito industriale dell'impresa fallita e di rimuoverli, avviandoli allo smaltimento ed al recupero.

Consiglio di Stato in sede giurisdizionale, Sez. IV, 25 luglio 2017 n. 3672 – Pres. Vito Poli, Cons. Rel. Giuseppa Carluccio, Cons. Fabio Taormina, Carlo Schilardi e Giuseppa Castiglia.

Fallimento - Rifiuti presenti sul sito industriale della fallita – Curatela – Ruolo di detentore e gestore -  Obbligo di messa in sicurezza e smaltimento o recupero – Esenzione ex art. 192 del D.Lgs. n. 152/2006 – Inapplicabilità – Rifiuti non abbandonati da terzo sconosciuto.

Data di riferimento: 
25/07/2017
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Consiglio di Stato – Ammissibilità della partecipazione a gare di appalto in caso di concordato preventivo chiuso a seguito di avvenuta omologazione.

Consiglio di Stato, Sez. V giur., 19 gennaio 2017 n. 158 - Pres. Caringella, Rel. Giovagnoli.

Concordato preventivo – Omologazione – Chiusura della procedura – Partecipazione a gare d’appalto – Ammissibilità.

Data di riferimento: 
19/01/2017
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Consiglio di Stato – Concordato con continuità: possibilità per l’impresa, laddove autorizzata dal tribunale, di partecipare a gare pubbliche sin dal momento del deposito della domanda di ammissione.

Consiglio di Stato, Sez. V, 16 agosto 2016 n. 3639.

Concordato con continuità aziendale – Art. 186 bis L.F. – Modifica ex D.L. 145/2003 -  Impresa ricorrente – Deposito della domanda di ammissione – Possibilità della partecipazione a gare pubbliche – Autorizzazione del tribunale – Presupposto richiesto – Necessità che sia prima intervenuto il decreto di ammissione – Esclusione.

Data di riferimento: 
16/08/2016
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Consiglio di Stato – Accertamento della regolarità del DURC da parte del G.A.. Inammissibilità in sede di gara per l’affidamento di appalti pubblici delle regolarizzazioni postume.

 

Consiglio di Stato 25 maggio 2016 - Pres. Pajno, Est. Russo.

 

Affidamento di lavori pubblici – Controversia - Verifica dei requisiti di ammissione alla gara – Accertamento incidentale della regolarità del DURC – Giurisdizione del giudice amministrativo -  Parere dell’Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato - Ammissibilità.

 

Data di riferimento: 
25/05/2016
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Consiglio di Stato - Il curatore non è obbligato a dare esecuzione alle ordinanze di rimozione e smaltimento rifiuti emesse nei confronti dell'impresa prima del fallimento ai sensi del Codice dell’Ambiente (d.lgs. n. 152 del 2006).

Consiglio di Stato, 30 giugno 2014 – Pres. Saltelli, Est. Gaviano.

Curatore fallimentare – È terzo subentrante nell’amministrazione del patrimonio – Non è rappresentante o successore - Non ha legittimazione passiva rispetto agli obblighi di rimozione e smaltimento dei rifiuti.

Società fallita – Conserva soggettività giuridica e titolarità del patrimonio – Subisce mero spossessamento – Organi della procedura fallimentare – Sono amministratori con facoltà di disposizione.

Data di riferimento: 
30/06/2014
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

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