reclamo-art.18, Corte d'Appello di Lecce
Corte d'Appello di Lecce - Estensione del fallimento ai soci non occulti, termine annuale e legittimazione del curatore.
Corte d'Appello di Lecce, 3 marzo 2010 - Pres. Romano - Est. Lucia Esposito.Segnalazione del Prof. Avv. Vincenzo Farina
Società di persone - Giudizio per dichiarazione di fallimento - Contemporanea pendenza del giudizio per dichiarazione di fallimento dei soci illimitatamente responsabili - Litispendenza - Esclusione - Diversità degli elementi identificativi dell'azione.
Procedimento per dichiarazione di fallimento - Audizione del debitore - Attività delegabile al giudice relatore - Legittimità.
Dichiarazione di fallimento della società di persone - Successiva estensione del fallimento ai soci illimitatamente responsabili non occulti - Legittimazione attiva del curatore - Sussistenza.
Estensione del fallimento al socio non occulto illimitatamente responsabile di società di persone - Dichiarazione successiva al fallimento della società - Decorrenza del termine annuale dal fallimento della società - Preclusione - Sussistenza.
Tra il giudizio per dichiarazione di fallimento della società e quello per l'estensione del fallimento ai soci illimitatamente responsabili non vi è alcun rapporto di litispendenza diversi essendo gli elementi identificativi dell'azione quali le parti (la società nel primo, i soci nell'altro), il petitum (il fallimento della società a fronte del fallimento dei soci) nonchè la causa petendi (l'insolvenza e le altre condizioni richieste per il fallimento della società nell'un caso e le condizioni per l'estensione del fallimento al socio illimitatamente responsabile nell'altro). (fb) (riproduzione riservata)

