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Tribunale di Modena – Liquidazione controllata: esclusione per il Trust ed ammissibilità per il Trustee. Distinzione tra beneficiari contingent e I beneficiari vested.

Tribunale di Modena, 28 gennaio 2026 (data di decisione) – Presidente dott.ssa Ester Russo, Consigliere relatore dott. Carlo Bianconi

Trust – Soggettività giuridica – Liquidazione controllata – Esclusione.

Trust – Liquidazione controllata – Trustee - Ammissibilità.

Trust – Benificiari continget – Beneficiari Vested – Azioni verso il trustee.

Trus – Progetto distributivo – Qualifica beneficiari Vested.

Data di riferimento: 
28/01/2026
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Tribunale di Parma - Composizione negoziata: durata delle misure protettive e cautelari ed eventuale proroga o revoca delle stesse. Misura cautelare che destina a favore della procedura i canoni futuri di locazione di beni pignorati.

Tribunale di Parma, Sez. II civ. – Settore Procedure Concorsuali ed Esecuzioni, 26 gennaio 2026 (data della pronuncia) – Giudice Enrico Vernizzi.

Composizione negoziata – Riconoscimento di misure protettive cautelari - Criterio cui attenersi per stabilirne la durata – Possibilità che venga abbreviata o revocata.

Composizione negoziata – Riconoscimento di misure protettive cautelari – Prorogabilità della durata stabilita - Modalità e presupposti.

Data di riferimento: 
26/01/2026
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Tribunale di Pisa - Atti in frode che possono comportare la revoca dell’ apertura del concordato preventivo: idoneità, conosciuta dal proponente, a determinare un deficit informativo dei creditori.

Tribunale di Pisa, Sez. Procedure Concorsuali, 12 gennaio 2026 - Pres. Eleonora Polidori, Rel. Marco Zinna, Giud. Laura Pastacaldi.

Concordato preventivo – Atti in frode comportanti la revoca dell’apertura - Valenza decettiva nei confronti del ceto creditorio - Effetto del cui possibile verificarsi il proponente risulta essere consapevole – Presupposto sufficiente - Non necessità che abbia voluto si producesse.

Data di riferimento: 
12/01/2026
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Tribunale di Ivrea – Esdebitazione dell’incapiente: l’ipotesi di procedure esecutive in atto risulta incompatibile, in termini di requisito oggettivo, con quella procedura, tant’è che l’art. 283 C.C.I. non la contempla.

Tribunale Ordinario di Ivrea, 24 giugno 2025 (data della pronuncia) – Pres. Stefania Frojo, Rel. Federica Lorenzatti, Giud. Augusto Salustri.

Esdebitazione del debitore incapiente - Necessaria coesistenza del requisito soggettivo della meritevolezza con quello oggettivo della incapienza – Incompatibilità con quella procedura dell’ipotesi di procedure esecutive in atto.

Data di riferimento: 
24/06/2025
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Corte di Cassazione (500/2026) – Composizione negoziata: inammissibilità del ricorso straordinario per cassazione contro il decreto del tribunale reiettivo del reclamo proposto avverso il mancato riconoscimento di misure protettive.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 19 gennaio 2026, n. 500 – Pres. Francesco Terrusi, Rel. Andrea Fidanzia.

Composizione negoziata – Misure protettive ex art. 6, D.L. n. 118/2021 – Natura cautelare – Mancato riconoscimento da parte del G.D. e rigetto del successivo reclamo– Ricorso straordinario per Cassazione – Inammissibilità – Fondamento.

Data di riferimento: 
09/01/2026
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Tribunale di Verona - Apertura della liquidazione controllata su istanza di un creditore: anche l’eventuale adesione del debitore non esime il ricorrente dal dimostrare la natura agricola dell’attività da quello stesso esercitata.

Tribunale Ordinario di Verona, Sez. II, 12 settembre 2025 (data della pronuncia) – Pres. Rel. Monica Attanasio, Giud. Luigi Pagliuca e Francesco Bartolotti.

Apertura della liquidazione controllata su istanza di un creditore – Debitore svolgente attività agricola – Prova necessaria della natura di quell’attività – Adesione a tale iniziativa da parte dello stesso – Condizione non sufficiente – Ragione sottostante.

Data di riferimento: 
12/09/2025
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Tribunale di Milano – Amministrazione straordinaria: procedure rispetto alle quali può trovare applicazione il disposto dell’art. 73, comma 1, bis del D. Lgs. 270/1999, che prevede la conversione delle stesse in liquidazione giudiziale.

Tribunale di Milano, Sez. II civ. – Sezione feriale, 13 agosto 2025 (data della pronuncia) – Pres. Laura De Simone, Rel. Luca Giani, Giud. Luisa Vasile.

Stato di insolvenza di una grande impresa- Amministrazione straordinaria – Apertura - Conversione in liquidazione giudiziale ex art. 73, comma 1-bis, d.lgs. 270/1999 – Procedure cui tale disposizione risulti ratione temporis applicabile – Criterio cui attenersi.

Data di riferimento: 
13/08/2025
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Tribunale di Lecce - Ristrutturazione dei debiti del consumatore: possibile riproposizione di un piano laddove risulti rispettoso delle ragioni tecniche che avevano portato alla revoca dell’omologazione del precedente.

Tribunale di Lecce, Sez. III civ., 24 ottobre 2025 (data della pronuncia) – Giudice delegato Italo Mirko De Pasquale.

Piano di ristrutturazione del consumatore – Avvenuta revoca, per ragioni esclusivamente tecniche, dell’omologazione – Possibile riproposizione di una nuova domanda dello stesso tipo – Condizioni necessarie.

Data di riferimento: 
24/10/2025
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Corte di Cassazione (5847/2026) – Non consistenza e durevolezza delle rimesse bancarie: fattispecie impeditiva della revocabilità dei pagamenti eseguiti, con funzione solutoria, dal soggetto poi fallito in periodo sospetto.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 15 marzo 2026, n. 5847 - Pres. Francesco Terrusi, Rel. Andrea Zuliani.

Fallimento – Revocabilità fallimentare di rimesse bancarie – Natura solutoria delle stesse – Presupposto tuttora richiesto – Esenzione ex art. 67, comma 3, lett. b) L.F.  – Funzione meramente impeditiva del suo verificarsi - Onere della prova gravante sulla banca che voglia avvalersene.

Data di riferimento: 
15/03/2026
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte d’Appello di Lecce – Concordato semplificato: proposizione da parte del debitore di un ricorso per equa riparazione in ragione dell’eccessiva durata di una procedura fallimentare.

Corte d’Appello di Lecce, Sez. II civ., 16 ottobre 2025 - Magistrato designato Alessandra Ferraro.

Concordato semplificato – Ricorso per equa riparazione proposto dal debitore – Motivo sul quale è basato – Eccessiva durata di una procedura fallimentare – Caratteristiche di quella alle quali occorre fare riferimento.

Data di riferimento: 
16/10/2025
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

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