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Corte di Cassazione (29670/2022) – La revoca del fallimento con provvedimento passato in giudicato rende improcedibile l'opposizione allo stato passivo nel frattempo proposta.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 11 ottobre 2022, n. 29670 – Pres. Magda Cristiano, Rel. Luigi D'Orazio.

Fallimento – Stato passivo – Opposizione proposta da un creditore – Intervenuta revoca del fallimento in corso di causa – Improcedibilità dell'impugnazione – Fondamento.

Data di riferimento: 
11/10/2022
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (30069/2022) – Fallimento: criteri cui deve attenersi il tribunale nel determinare il compenso spettante a ciascuno dei curatori succedutisi nell'incarico.

Corte di Cassazione, Sez. VI  Prima civ., 13 ottobre 2022, n. 30069 – Pres. Rel. Massimo Ferro.

Fallimento – Caso in cui più curatori si siano succeduti nell'incarico - Determinazione del compenso spettante a ciascuno - Tribunale – Criteri cui deve attenersi.

Data di riferimento: 
13/10/2022
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Roma – Composizione negoziata: in sede di esame della richiesta di conferma delle misure protettive il tribunale non è tenuto a verificare l'effettiva ammissibilità dello strumento proposto per la risoluzione della crisi.

Tribunale di Roma, Sez. Fallimentare, 04 ottobre 2022 (data della pronuncia) – Giudice Francesco Cottone.

Composizione negoziata della crisi – Istanza di conferma delle misure protettive – Strumento proposto dal debitore – Effettiva ammissibilità dello stesso – Tribunale – Verifica preliminare da effettuare – Esclusione – Possibile modifica di tale strumento.all'esito delle trattative – Ragione sottostante - Valutazioni viceversa da compiersi.

Data di riferimento: 
04/10/2022
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Tribunale di Reggio Emilia - Laddove nella sua relazione l'OCC attesti che l’alternativa costituita dalla liquidazione controllata risulta meno conveniente, può aver luogo la procedura di ristrutturazione dei debiti proposta del consumatore.

Tribunale di Reggio Emilia, 20 ottobre 2022 (data della pronuncia) – Giudice Simona Boiardi.

Piano di ristrutturazione dei debiti del consumatore – Proposizione unitaria da parte di due coniugi – Cessione di quota dei rispettivi stipendi – Previsione - Attestazione dell'OCC – Convenienza rispetto alla liquidazione controllata di un immobile e di alcuni beni mobili – Possibile avvio della procedura proposta.

Data di riferimento: 
20/10/2022
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Tribunale di Brescia – Procedimento di esdebitazione del sovraindebitato incapiente: competenza del giudice monocratico. Rigetto della domanda per mancata prova della ricorrenza del requisito della meritevolezza.

Tribunale Ordinario di Brescia, Sez. IV civ., 09 ottobre 2022 (data della pronuncia) – Giudice Andrea Giovanni Melani.

Esdebitazione del sovraindebitato incapiente – Tribunale o giudice competente a decidere della domanda – Fondamento.

Esdebitazione del sovraindebitato incapiente – Domanda – Prova del requisito della meritevolezza – Indebitamento non causato da dolo o colpa grave - Presupposto richiesto perché possa trovare accoglimento.

Data di riferimento: 
09/10/2022
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Tribunale di Verona - Azione revocatoria di atto di cessione di diritti edificatori promossa dal creditore titolare di ipoteca sul bene oggetto dell'atto dispositivo: infondatezza per difetto del requisito dell'eventus damni.

Tribunale Ordinario di Verona, Sez. II civ., 24 febbraio 2022 – Giudice Monica Attanasio.

Creditore - Azione revocatoria – Atto di cessione di diritti edificatori posto in essere dal debitore – Preesistente diritto ipotecario esistente sull'immobile – Trascrizione da parte dallo stesso creditore – Difetto del requisito dell'evenus damni – Infondatezza di detta azione - Ragione sottostante.

Data di riferimento: 
24/02/2022
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (6060/2022) – Il mandato all’incasso accompagnato dal pactum de compensando non determina l’estinzione delle obbligazioni contrapposte laddove la riscossione abbia luogo dopo l'ammissione del debitore al concordato preventivo.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 23 febbraio 2022, n. 6060 – Pre. Andrea Scaldaferri, Rel. Giuseppe Fichera.

Ammissione del debitore al concordato preventivo – Compensazione tra i suoi debiti ed i crediti vantati nei confronti dei creditori – Ammissibilità – Presupposto necessario.

Data di riferimento: 
23/02/2022
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (28013/2022) – Sovraindebitamento: presupposto perché risulti possibile la conversione del piano del consumatore in liquidazione del patrimonio o, eventualmente, anche in accordo con i creditori.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 26 settembre 2022, n. 28013 – Pres. Francesco Antonio Genovese, Rel. Luigi Abete.

Sovraindebitamento - Piano del consumatore – Istanza del debitore - Conversione se non omologato in accordo con i creditori – Inaccoglibilità – Fondamento – Applicazione dello stesso principio valido per la conversione in liquidazione del patrimonio - Necessità dell'avvenuta omologazione del piano. 

Data di riferimento: 
26/09/2022
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Verona – Azione revocatoria ordinaria: presupposti richiesti perché i requisiti della scientia e dell'eventus damni possano considerarsi sussistenti e onere della prova.

Tribunale Ordinario di Verona, Sez. civile, 18 gennaio 2022 – Giudice Monica Attanasio.

Revocatoria ordinaria – Eventus damni – Presupposti per considerare sussistente tale requisito – Ripartizione dell'onere  probatorio tra le parti – Criterio.

Revocatoria ordinaria – Scientia damni – Soggetti coinvolti nell'atto dispositivo - Consapevolezza richiesta nei loro confronti.

Data di riferimento: 
18/01/2022
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Padova – Composizione negoziata: laddove i creditori principali si dichiarino disponibili e l'esperto esprima parere favorevole può trovare accoglimento la richiesta del debitore di proroga della durata delle misure protettive.

Tribunale di Padova, Sez. I civ., 12 ottobre 2022 (data della pronuncia) – Giudice Paola Rossi.

Composizione negoziata della crisi – Conferma delle misure protettive per la durata di 120 giorni – Debitore – Istanza di proroga di altri 120 giorni – Proposizione – Accoglibilità – Presupposti necessari.

Data di riferimento: 
12/10/2022
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

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