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Corte di Cassazione (34755/2025) – Ai fini dell’ammissione al passivo di un credito deve essere rigorosamente dimostrata mediante documento avente data certa la sua anteriorità rispetto alla dichiarazione di fallimento.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 12 dicembre 2025, n. 34755 – Pres. Massimo Ferro, Rel. Andrea Fidanzia.

Fallimento – Istanza di ammissione al passivo di credito – Necessità che ne sia dimostrata l’anteriorità rispetto all’aperura di quella procedura – Mancata produzione a tal fine di un documento avente data certa – Mera menzione di quel documento in altro atto – Insufficienza a fini probatori.

Data di riferimento: 
12/12/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Napoli – Ristrutturazione dei debiti del consumatore: intervenuta modifica ad opera del nuovo Codice della crisi e dell’insolvenza dei presupposti per poter accedere alla procedura.

Tribunale di Napoli, Sez. VII civ., 27 ottobre 2025 – Giudice Livia De Gennaro.

Ristrutturazione debiti del consumatore – Accesso a quella procedura - Requisito soggettivo della meritevolezza – Codice della crisi - Superamento della precedente concezione a favore di una più oggettiva caratterizzata da un maggior favor debitoris – Possibilità per il sovraindebitato di accedere poi più facilmente all’esdebitazione.

Data di riferimento: 
27/10/2025
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Corte di Cassazione (20896/2025) – Azione revocatoria ordinaria proposta ai sensi dell’art. 702 bis c.p.c.: considerazioni in tema di decorrenza del termine di prescrizione e di sussistenza del requisito dell’eventus damni.

Corte di Cassazione, Sez. III civ., 23 luglio 2025, n. 20896 – Pres. Luigi Alessandro Scarano, Rel. Anna Moscarini.

Azione revocatoria ordinaria - Procedimento sommario di cognizione avviato ex art 702 bis c.p.c. - Interruzione della prescrizione - Decorrenza dal deposito del ricorso e non dalla sua notificazione - Configurabilità - Fondamento

Azione revocatoria ordinaria – Requisito dell’eventus damni – Presupposto sufficiente perché risulti configurabile.

Data di riferimento: 
23/07/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Milano – Concordato minore: regole da applicarsi in sede di riscontro del raggiungimento delle maggioranze richieste per l’approvazione. Necessaria previsione di una soddisfazione almeno parziale di tutti i creditori.

Tribunale Ordinario di Milano, Sez. II civ. e crisi d’impresa, 14 ottobre 2025 (data della pronuncia) – Giudice Delegato Francesco Pipicelli.

Concordato minore – Raggiungimento delle maggioranze richieste perché risulti ammissibile – Regole da applicarsi per verificare la ricorrenza di tale necessario presupposto.

Data di riferimento: 
14/10/2025
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Corte di Cassazione (32992/2025) – Insinuazione al passivo di credito tributario (possibile stralcio della parte per legge non spettante) e della somma dovuta a titolo di interessi (non necessaria specifica delle modalità di calcolo).

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 17 dicembre 2025, n. 32992 – Pres. Alberto Pazzi, Rel. Paola Vella.

Insinuazione al passivo di credito tributario – Inclusione nella cartella esattoriale di debiti da stralciarsi automaticamente ex art. 4 d.l. n. 119/2018 – Difetto tale da ripercuotersi sulla validità dell’intera cartella – Esclusione – Possibile ammissione al passivo per il residuo.

Data di riferimento: 
17/12/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (3203/2026) – Fallimento: considerazioni in tema di apertura della fase contenziosa in sede di giudizio sul rendiconto approntato dal curatore.

 

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 13 febbraio 2026, n. 3203 - Pres. Francesco Terrusi, Rel. Filippo D’Aquino.

Rendiconto del curatore - Presenza di contestazioni in sede di giudizio - Apertura della fase contenziosa in assenza di accordo – Mancata costituzione delle parti e mancata iscrizione a ruolo – Effetti – Sospensione del giudizio – Termine per la riassunzione applicabile, ratione temporis, nei singoli casi –Estinzione in caso di mancato rispetto.

Data di riferimento: 
13/02/2026
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Verona – Concordato minore: laddove la domanda di omologazione venga respinta non può aver luogo la liquidazione del compenso da parte del giudice a favore dell’OCC.

Tribunale di Verona, Sez. II civ., 19 febbraio 2026 (data della pronuncia) – Giudice delegato Pier Paolo Lanni.

Concordato minore – Diniego di omologazione – Liquidazione del compenso dell’OCC – Impossibilità che abbia luogo - Ragione sottostante.

Data di riferimento: 
19/02/2026
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Tribunale di Bari – Concordato minore: considerazioni in tema di corretta formazione delle classi e di previsione di un fondo rischi volto a fronteggiare l’escussione di garanzie pubbliche o l’emergere di altre sopravvenienze passive.

Tribunale di Bari, Sez. concorsuale, 14 gennaio 2026 (data della pronuncia) – Giudice Delegato Giuseppe Rana.

Concordato minore in continuità – Formazione delle classi – Accorpamento in una stessa di crediti di grado diverso per i quali sia prevista la stessa falcidia – Ammissibilità – Condizioni necessarie

Data di riferimento: 
24/01/2026
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Tribunale di Santa Maria Capua Vetere – In presenza di prove contrarie possono risultare non decisive, nei singoli casi, ai fini dell’individuazione del COMI le presunzioni previste dall’ art. 27, comma 3, C.C.I.

Tribunale Ordinario di Santa Maria Capua Vetere, Sez. III civ. – Sottosez. Crisi d’Impresa, 15 luglio 2025 (data della pronuncia) – Pres. Rel. Enrico Quaranta, Giud. Marta Sodano e Simona Di Rauso.

Accesso agli strumenti di regolazione della crisi e dell’insolvenza o di apertura della liquidazione giudiziale – Individuazione del tribunale competenza territoriale sulla base del COMI – Utilizzabilità solo in assenza di prova contraria dei criteri presuntivi di cui all’art. 27, comma 3, C.C.I.

Data di riferimento: 
15/07/2025
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Tribunale di Milano – Durante la composizione negoziata non possono di regola maturare crediti prededucibili da far valere nel corso di successive consecutive procedure concorsuali.

Tribunale di Milano, Sez. II civ. - Crisi d’impresa Fallimentare, 09 ottobre 2025 (data della pronuncia) – Pres. Laura De Simone, Rel. Lorenzo Lentini, Giud. Francesco Pipicelli.

Composizione negoziata – Natura non concorsuale – Crediti sorti nel corso della stessa – Inammissibilità che nelle successive procedure cui si acceda possano essere considerati prededucibili.

Data di riferimento: 
09/10/2025
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

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