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Tribunale di Pistoia – Concordato con continuità e proposta di accordo ex art. 182 ter L.F. che preveda il pagamento integrale differito di tre anni del credito previdenziale INPS: diritto al rilascio di un DURC di regolarità contributiva.

Tribunale Ordinario di Pistoia, Sez. Lavoro, 04 maggio 2020 – Giudice Emanuele Venzo.

Crediti previdenziali INPS – Società debitrice – Domanda di concordato con continuità – Proposta di transazione – Previsione - Debiti previdenziali – Pagamento integrale differito di tre anni – Richiesta di rilascio del DURC – Attestazione di regolarità contributiva - Accoglibilità – Condizioni ex artt. 1 e 3 D.M. 04/08/2009 – Conformità della proposta.

Data di riferimento: 
04/05/2020
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Roma –Emergenza da Covid-19 e differimento dei termini processuali: accoglibilità in caso di urgenza dell’istanza del proponente un concordato preventivo di non rinvio dell’udienza fissata per l’adunanza dei creditori.

Tribunale di Roma, Sez. XIV Fallimentare. 20 aprile 2020 – Giudice Delegato Claudio Tedeschi.

Pandemia da Covid-19 – D. L. 18 e 23/2020 – Differimento dei termini processuali – Procedimento di concordato preventivo in corso – Adunanza dei creditori – Udienza già fissata – Proponente – Istanza di non rinvio – Motivi d’urgenza – Accoglibilità – Forzoso arresto - Rischio che procedura veicoli verso l’alternativa liquidatoria – Pericolo da evitare - Favor legislativo per il concordato.

Data di riferimento: 
20/04/2020
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Latina – Crediti garantiti da pegno regolare e assoggettabilità a revocatoria dell’operazione di escussione della garanzia posta in essere dalla banca garantita dopo la dichiarazione di fallimento della società debitrice.

Tribunale di Latina, Prima Sezione Civile, 27 marzo 2020 – Giudice Tiziana Tenessa.

Pegno regolare – Fallimento della debitrice – Escussione della garanzia – Compensazione tra ricavato e maggior credito – Operazione revocabile ex art 67 L.F. – Inapplicabilità dell’esenzione prevista dall’art. 4 del D. Lgs. 170/2004 – Banca – Necessario ricorso all’insinuazione al passivo del credito.

Data di riferimento: 
27/03/2020
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Pistoia – Concordato preventivo ed emergenza Covid-19: presupposti per la concessione del termine previsto dal secondo comma dell’art. 9 D.L. 23/2020 per la presentazione di una nuova proposta ed effetti che ne conseguono.

Tribunale di Pistoia, Ufficio Fallimentare, 05 maggio 2020 – Pres. Est. Nicoletta Curci, Giud. Sergio Garofalo e Lucia Leoncini.

Emergenza Covid-19 - Concordato preventivo – Ammissione alla procedura - Debitore - Presentazione di una nuova proposta e di un nuovo piano - Termine non superiore a novanta giorni – Richiesta di riconoscimento – Momento in cui può essere avanzata.

Data di riferimento: 
05/05/2020
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte Costituzionale (12/2020) – Liquidazione coatta amministrativa ed eccessiva durata del processo: non riconoscibilità, come da diritto vivente, dell’equo indennizzo ex artt. 1-bis, commi 1 e 2, e 2, comma 1, della legge n. 89 del 2001.

Corte   Costituzionale, 05 febbraio 2020, n. 12 – Pres. Aldo Carosi, Redattore Mario Rosario Morelli.

Fallimento e procedure concorsuali - Equa riparazione per violazione della ragionevole durata del processo - Estensione alle procedure di liquidazione coatta amministrativa - Esclusione, sulla base del diritto vivente - Denunciata violazione del principio di uguaglianza, del diritto alla tutela giudiziaria, nonché contrasto con la giurisprudenza della Corte EDU - Insussistenza - Non fondatezza delle questioni.

Data di riferimento: 
05/02/2020
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (17808/2019) -Assoggettabilità a revocatoria fallimentare ai sensi dell’art. 67, secondo comma, L.F. delle prelazioni sorte in periodo sospetto come effetto della volontà delle parti.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 03 luglio 2019, n. 17808 – Pres. Rosa Maria Di Virgilio – Rel. Roberto Amatore.

Fallimento – Atto negoziale costitutivo di un diritto di prelazione – Compimento in periodo sospetto – Revocabilità.

Data di riferimento: 
03/07/2019
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (3096/2020) – Procedimento di espropriazione e vendita forzata immobiliare: possibile estinzione dei gravami su ordine del giudice, indipendentemente dal decorso dei termini per la proponibilità di opposizioni.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 10 febbraio 2020, n. 3096 – Pres. Guido Federico, Est. Paola Vella.

Procedimento di espropriazione e vendita forzata immobiliare - Decreto di trasferimento del bene – Giudice dell’esecuzione - Ordine di cancellazione dei gravami - Estinzione di questi – Possibile non necessario decorso del termine previsto per l’opposizione ex art. 617 c.p.c. – Questione deferita alle Sezioni Unite – Comparazione con quanto accade in ambito fallimentare.

Data di riferimento: 
10/02/2020
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (22725/2019) Rigetto dell’opposizione alla sentenza di fallimento: le spese legali sostenute dal creditore istante, nella veste di litisconsorte necessario, non sono prededucibili, e non godono del privilegio ex artt. 2755 e 2770 c.c.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 11 settembre 2019, n. 22725 – Pres. Rosa Maria DI Virgilio, Rel. Rosario Caiazzo. 

Dichiarazione di fallimento – Reclamo – Rigetto e condanna del fallito alle spese -   Stato passivo – Creditore istante per il fallimento – Giudizio ex art. 18 L.F.  – Partecipazione in qualità di litisconsorte necessario - Spese sostenute nel corso dello stesso -   Istanza di ammissione in prededuzione – Inaccoglibilità della richiesta – Spese non sostenute in funzione della procedura fallimentare.

Data di riferimento: 
11/09/2019
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (22558/2019) – Liquidazione coatta amministrativa e opposizione allo stato passivo pendente alla data di entrata in vigore del D. Lgs. 5/2006 e modalità del ricorso avverso la sentenza del tribunale.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 10 settembre 2019, n. 22558 – Pres. Carlo De Chiara, Rel. Luca Solaini.

Liquidazione coatta amministrativa – Stato passivo – Opposizione pendente alla data di entrata in vigore del D. Lgs. 5/2006 – Non applicazione della novella dell’art. 99 L.F. – Impugnazione della sentenza del tribunale – Proponibilità mediante appello.

Data di riferimento: 
10/09/2019
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (20647/2019) – Fallimento del datore di lavoro e diritto del dipendente all’indennità sostitutiva del preavviso nel caso il rapporto di lavoro si sciolga per volontà del curatore.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 31 luglio 2019, n. 20647 – Pres. Rosa Maria Di Virgilio, Rel. Andrea Fidanzia.

Fallimento – Curatore – Riconoscimento di un credito – Irrilevanza a tal fine – Facoltà di esprimere un mero parere – Decisione rimessa al vaglio del giudice.

Data di riferimento: 
31/07/2019
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

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