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Tribunale di Tolmezzo - I presupposti dell'esdebitazione.

Tribunale di Tolmezzo 17.05.2007 - rel. Massarelli Lorenzo.

Anche il pagamento di una piccola parte dei crediti ammessi al passivo (il 20% ca. di due soli crediti privilegiati) consente ai ricorrenti di godere del beneficio dell'esdebitazione. (Il presente provvedimento, a seguito di reclamo, é stato revocato con provvedimento della Corte d'Appello di Trieste di data 30.01.2008 pubblicato in questo sito)

Data di riferimento: 
17/05/2007
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

TRIBUNALE DI UDINE - IL PRIVILEGIO DELLO STUDIO PROFESSIONALE ASSOCIATO

La prestazione professionale conferita allo studio associato rimane riferibile al professionista  o ai professionisti  che se ne sono occupati e  ciascun componente dello studio è legittimato a chiederne il pagamento in rappresentanza degli altri componenti dello studio, con effetti liberatori per il debitore, mentre il relativo credito gode del privilegio di cui all’art. 2751 bis, n. 2 cod. civ.

 

Data di riferimento: 
11/09/2007
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Udine - I presupposti dell'esdebitazione

Tribunale di Udine, 21.12.2007 - Rel. Gianfranco Pellizzoni.

La condizione per la concessione del beneficio di cui all’art. 142, 2° c. può ritenersi integrata solamente ove tutti i creditori concorsuali, prededucibili, privilegiati e chirografari, come risultanti dal decreto di ripartizione finale dell’attivo, risultino parzialmente pagati, anche in misura minima.

 

Data di riferimento: 
21/12/2007
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Udine - Esdebitazione dei soci illimitatamente responsabili.

Tribunale di Udine, 21.12.2007 - est. Gianfranco Pellizzoni.

Anche i soci persone fisiche illimitatamente responsabili di società di persone dichiarati falliti, possono accedere al beneficio della esdebitazione.

Data di riferimento: 
21/12/2007
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Udine - Poteri del giudice delegato e del comitato dei creditori

Tribunale di Udine, 30 settembre 2006 - G.D. dott. Gianfranco Pellizzoni.

Sussistono i presupposti dell'urgenza e dell'impossibilità di funzionamento del comitato dei creditori di cui all'art. 41, 4° co. L.F., con conseguente potere di provvedere da parte del giudice delegato, nell'ipotesi in cui il comitato dei creditori, in vece dell'autorizzazione richiestagli dal curatore, ha a sua volta richiesto un parere legale onde evitare contestazioni.

Data di riferimento: 
30/09/2006
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

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