Corte Costituzionale - Esclusione dal fallimento dell'impresa soggetta a misura di prevenzione patrimoniale

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Data di riferimento: 
24/03/2011

Corte Costituzionale , 24 marzo 2011, n. 102 - Pres. De Siervo - Est. Tesauro.

Oggetto: Fallimento e procedure concorsuali - Assoggettabilità a fallimento - Esclusione dell'imprenditore individuale la cui impresa sia stata oggetto di misura di prevenzione patrimoniale ex art. 2-ter e seguenti della legge n. 575 del 1965 (legislazione antimafia) - Omessa previsione - Ingiustificata estensione all'imprenditore solo formale delle conseguenze previste per l'imprenditore che si trovi nel pieno e libero esercizio della propria attività economica. Dispositivo: manifesta inammissibilità.

E' manifestamente inammissibilite la questione di legittimità costituzionale dell'articolo 1, primo comma, legge fallimentare, nel testo sostituito dall'articolo 1, comma 1, del decreto legislativo 9 gennaio 2006, n. 5 e dall'articolo 1, comma 1, del decreto legislativo 12 settembre 2007, n. 169, sollevata in riferimento agli articoli 3, 24 e 41 della Costituzione, ove non esclude dal fallimento l'imprenditore individuale assoggettato a misura di prevenzione patrimoniale ex art. 2 ter e segg. della legge 31 maggio 1965, n. 575.

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