Trib. Salerno - Pagamenti a carattere preferenziale distrattivo, esenzione da revocatoria per i pagamenti nei termini d'uso

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Data di riferimento: 
14/01/2013

Tribunale Salerno, 14 gennaio 2013 - Pres. Russo - .

Revocatoria fallimentare - Pagamenti di beni e servizi effettuati nell'esercizio dell'attività d'impresa nei termini d'uso - Pagamenti preferenziali a carattere distrattivo - Ipotesi di reato - Esenzione da revocatoria - Esclusione.

Revocatoria fallimentare - Pagamenti di beni e servizi effettuati nell'esercizio dell'attività d'impresa nei termini d'uso - Razio della norma - Tendenza a rafforzare la fiducia del fornitore nell'impresa debitrice.

Non possono considerarsi pagamenti eseguiti nei termini d'uso, e non sono quindi esentati dalla revocatoria ai sensi dell'articolo 67, comma 3, lettera a) legge fall., i pagamenti a carattere preferenziale e distrattivo che dall'imprenditore siano stati effettuati in concomitanza e nell'ambito di condotte idonee a configurare ipotesi di reato. (Franco Benassi) (riproduzione riservata)

La ratio dell'esenzione dalla revocatoria fallimentare di cui all'articolo 67, comma 3, lettera a), legge fall., in ordine ai pagamenti di beni e servizi effettuati nell'esercizio dell'attività d'impresa nei termini d'uso, può essere individuata anche nella circostanza che detti pagamenti tendono a rafforzare la fiducia del fornitore nell'impresa debitrice. (Giovanni Noschese) (riproduzione riservata)

Segnalazione dell'Avv. Giovanni Noschese

(Provvedimento e massime tratti dalla rivista on-line www.ilcaso.it - Riproduzione riservata).

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[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]