Tribunale di Milano – Natura endofallimentare del giudizio di opposizione allo stato passivo ed inammissibilità dell’intervento o della chiamata del terzo.

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Data di riferimento: 
01/08/2013

Tribunale di Milano, Sez. II civ., decr., 1 agosto 2013, Pres. Bruno, Rel. Lupo.

Opposizione allo stato passivo – Riforma del 2006 – Giudizio endofallimentare – Intervento del terzo – Chiamata del terzo - Inammissibilità.

Dopo la riforma del 2006, il giudizio di opposizione allo stato passivo è un giudizio esclusivamente endofallimentare che viene deciso non con sentenza, ma con decreto che assume rilievo unicamente ai fini del concorso e quindi non è idoneo a produrre effetti nei confronti di soggetti diversi dal fallimento e dai creditori concorrenti. Pertanto, quanto alla richiesta di emissione di ordine ex art. 107 c.p.c., non è ammissibile l’intervento né la chiamata di terzi nel giudizio in questione. (Vincenzo Antonini, riproduzione riservata)

 

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[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]
Articoli di riferimento nella legge fallimentare
Vedi anche nel Codice della crisi d'impresa e dell'insolvenza: