Tribunale di Ravenna – Requisiti sostanziali e formali necessari affinché l'impresa possa essere definita come artigiana e i relativi crediti possano essere riconosciuti come privilegiati in sede fallimentare.

Versione stampabileVersione stampabile
Data di riferimento: 
23/12/2014

 

Tribunale di Ravenna 23 dicembre 2014 – Est. Farolfi

Riconoscimento del privilegio generale sui mobili – Impresa artigiana – Definizione – Necessaria compresenza di elementi formali e sostanziali.

Istanza di ammissione allo stato passivo in privilegio ex  art. 2751 bis, n. 5, cod. civ. - Prevalenza dei fattori economici, organizzativi e gestionali sul costo del lavoro – Rispetto dei limiti dimensionali dell'impresa – Requisito non provato – Declassamento in chirografo.

AI fini del riconoscimento del privilegio generale sui mobili, il riferimento del nuovo testo dell’art. 2751 bis, n. 5, cod. civ. alla necessità che l’impresa  artigiana sia quella definita tale “ai sensi delle disposizioni legislative vigenti” sembra andare nel senso della necessaria compresenza tanto degli elementi formali (iscrizione all’albo delle  imprese artigiane - divenuto oggi elemento indispensabile ma non esaustivo -, numero massimo dei dipendenti, ecc..) quanto degli elementi sostanziali (limiti dimensionali, prevalenza del lavoro rispetto agli altri fattori ecc.. ) che giustificano il riconoscimento della causa di prelazione alla luce dei criteri contenuti nella legge n. 443 del 1985, legge quadro  sull’artigianato. (Pierluigi Ferrini – Riproduzione riservata)

Va ammesso allo stato passivo fallimentare in chirografo anziché in grado privilegiato il credito azionato, ex art. 2751 bis, n. 5, cod. civ., dell’imprenditore che dimostri valori contabili da cui sia possibile desumere una considerevole prevalenza dei fattori economici, organizzativi e gestionali sul costo del lavoro nell’esercizio in cui è maturato il credito di cui alla domanda giudiziale in valutazione e, concorrentemente, neppure dimostri di poter aspirare (aspetto che comunque non sarebbe di per sé esaustivo) ai più elevati limiti dimensionali di cui all’art. 4 della legge 443/85. (Pierluigi Ferrini – Riproduzione riservata)

 

Uffici Giudiziari: 
Concetti di diritto fallimentare: 
AllegatoDimensione
PDF icon TRIBUNALE DI RAVENNA 23 dicembre 2014.pdf16.4 KB
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]