Tribunale di Verona – Caratteristiche privatistiche della procedura ex art. 182 bis L.F. e non prededucibilità del credito dei professionisti che hanno predisposto l'accordo di ristrutturazione dei debiti.

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Data di riferimento: 
16/02/2015

 

Tribunale di Verona 16 febbraio 2015 – Pres. Est. Fontana.

 

Accordo di ristruttura dei debiti ex art. 182 bis L.F. . Procedura privatistica – Credito dei professionisti – Inammissibilità della prededuzione ex art. 111 L.F.

 

La fattispecie ex art. 182 bis L.F. presenta caratteristiche prettamente privatistiche in quanto non è prevista una fase di ammissione dei crediti, non vi sono organi pubblici destinati alla gestione del procedimento, non si applica il principio maggioritario dato che l'accordo raggiunto non è vincolante nei confronti dei creditori dissenzienti od estranei, non vige il principio della par condicio creditorum, non sussiste un luogo, quale l'assemblea dei creditori, deputato alla discussione ed approvazione della proposta. Pertanto, data la sua estraneità alle procedure concorsuali, ai professionisti che hanno predisposto l'accordo di ristrutturazione non compete la prededuzione ex art. 111 L.F., tanto più a motivo del fatto che l'accordo, seppur omologato, non ha apportato alcuna utilità per i creditori essendo stato pronunciato il fallimento a distanza di poco tempo rispetto all'omologa. (Pierluigi Ferrini – Riproduzione riservata)

 

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[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]
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Vedi anche nel Codice della crisi d'impresa e dell'insolvenza: