Corte di Cassazione (5598/2017) – Liquidazione coatta amministrativa ed insinuazione al passivo da parte di una banca di interessi corrispettivi e moratori da considerarsi complessivamente usurari.

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Data di riferimento: 
06/03/2017

Corte di Cassazione, Sez. VI civ., 06 marzo 2017 n. 5598 – Pres. Massimo Dogliotti, Rel. Rosa Maria Di Virgilio.

Società in liquidazione coatta amministrativa - Mutui ipotecari - Banca mutuante – Insinuazione al passivo – Interessi corrispettivi e moratori pattuiti – Superamento nella totalità del tasso soglia di usura - Nullità della relative clausole contrattuali.

In tema di contratto di mutuo, l'art. 1 della l. n. 108 del 1996, che prevede la fissazione di un tasso soglia al di là del quale gli interessi pattuiti debbono essere considerati usurari, riguarda sia gli interessi corrispettivi che quelli moratori (Massima ufficiale) [nello specifico, la S.C. ha cassato la sentenza del tribunale che, in sede di opposizione ex art. 98 L.F., come proposta da una banca con riferimento ad un credito dalla stessa insinuato allo stato al passivo di una società cooperativa in liquidazione coatta amministrativa, ha ritenuto che il tasso soglia, al di là del quale gli interessi pattuiti nei contratti di mutuo stipulati tra le parti dovevano considerarsi usurari, non fosse stato superato perché non sarebbe risultato consentito, al fine di accertarne il superamento, di cumulare i due tipi di interessi ]. (Pierluigi Ferrini – Riproduzione riservata)

 

http://www.ilcaso.it/giurisprudenza/archivio/17540.pdf

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