Corte d'Appello di Trento – Reato di "mercato del voto" e scelta coerente del legislatore di diversificazione della disciplina in ambito di concordato preventivo, rispetto a quella prevista in caso di concordato fallimentare.

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Data di riferimento: 
18/07/2018

Corte d'Appello di Trento, Sez. Penale, 18 luglio 2018 – Pres. Carmelo Sigillo, Cons. Patrizia Collino e Ettore Di Fazio.

Reato di mercato del voto – Disciplina prevista in caso di fallimento – Disciplina in caso di concordato preventivo – Soggetti punibili – Diversità -  Precisa scelta del legislatore – Possibile superamento in sede interpretativa - Inammissibilità.

Mercato del voto – Disciplina ex art.  236, secondo comma, n. 4 L.F – Illegittimità costituzionale – Questione non proponibile.

E' corretto ritenere che, a differenza della fattispecie di cui all'art. 233 L.F., la diversa previsione dell'art. 236, secondo comma, n. 4 L.F. delinea un reato proprio che può essere commesso esclusivamente dal creditore e non anche dal debitore ammesso alla procedura di concordato preventivo,  dal momento che ciò consegue ad una precisa ed unifica scelta del legislatore, che non può essere superata mediante una interpretazione sistematica che estenda l'area della punibilità ad un soggetto non contemplato dalla norma. (Pierluigi Ferrini – Riproduzione riservata)

Non può trovare approdo in una questione di illegittimità costituzionale dell'art. 236, secondo comma, n. 4 L.F. la tesi di una non ragionevole diversificazione di quella disposizione rispetto a quella, relativa alla commissione dello stesso reato, di cui all'art. 233 L. F., in quanto verrebbe in tal caso sollecitata una pronuncia additiva in malam partem ed in quanto risultano oggettivamente diverse le situazioni prese in esame dal legislatore (concordato preventivo e concordato fallimentare), onde risulta non irragionevole la diversificazione del trattamento normativo.  (Pierluigi Ferrini – Riproduzione riservata)

[vedasi in questa stessa rivista: decisione in primo grado del Tribunale di Trento del 09 giugno 2017 oggetto di impugnazione da parte del Pubblico Ministero https://www.unijuris.it/node/4362]

http://www.fallimentiesocieta.it/sites/default/files/Corte%20App.%20Trento%20216.2018_0.pdf 

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