Tribunale di Catania – Proposta di concordato preventivo: possibilità della previsione di un fondo rischi di importo non necessariamente pari al totale dei crediti tributari ancora in contestazione.

Versione stampabileVersione stampabile
Data di riferimento: 
27/09/2018

Tribunale di Catania, Sez. Fall., 27 settembre 2018 – Pres. Mariano Sciacca, Rel. Lucia De Bernardin, Giud. Fabio Letterio Ciraolo.

Concordato preventivo – Crediti tributari contestati – Annullamento da parte dello Commissioni tributarie – Agenzia delle Entrate - Sgravio delle cartelle di pagamento – Titoli comprovanti i crediti – Conseguente ritenuta insussistenza – Art. 90 del D.P.R. 602/1973 – Inapplicabilità - Previsione di un fondo rischi – Ammontare obbligatoriamente  pari a quello dei crediti tributari - Esclusione -  Subprocedimento ex art. 173 L.F. - Superamento delle criticità – Chiusura.

Laddove gli avvisi di accertamento emessi dall'Amministrazione finanziaria nei confronti di un  contribuente che sia stato ammesso alla procedura di concordato preventivo risultino essere stati, come nel caso specifico, annullati con sentenze delle Commissioni tributarie provinciali e regionali e la stessa Agenzia delle Entrate, pur avendo impugnato in cassazione quelle decisioni, abbia nel frattempo provveduto allo sgravio delle relative cartelle di pagamento, si deve, in sede di subprocedimento ex art. 173 L.F., considerare superato il profilo di criticità del piano concordatario, come sollevato dal Collegio, per avere la società proponente previsto  un fondo rischi di ammontare di molto inferiore rispetto al totale dei crediti tributari ancora in contestazione, dovendosi in tale ipotesi ritenere venuti meno i titoli sui quali l'Amministrazione finanziaria basava le sue pretese e, pertanto, venuti  meno i presupposti di applicabilità dell'art. 90 del D.P.R. 602/1973, comportante l'obbligo per il tribunale, senza alcuna discrezionalità da parte sua di verificare, in sede e al fine dell' omologa, che il proponente abbia previsto un fondo rischi di importo pari al totale dei crediti tributari non ancora definitivamente accertati. (Pierluigi Ferrini – Riproduzione riservata)

http://www.ilcaso.it/giurisprudenza/archivio/20629.pdf 

Uffici Giudiziari: 
Concetti di diritto fallimentare: