Corte di Cassazione (5341/2019) - Possibilità della collocazione al passivo in rango ipotecario di un credito anche se il bene su cui grava non sia stato ancora acquisito all'attivo fallimentare: presupposto necessario e principio di intangibilità.

Versione stampabileVersione stampabile
Data di riferimento: 
22/02/2019

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 22 febbraio 2019, n. 5341 – Pres. Rosa maria Di Virgilio, Rel. Aldo Angelo Dolmetta.

Fallimento – Stato passivo – Domanda di ammissione di credito in rango ipotecario – Non attuale inserimento del bene nell'attivo fallimentare – Possibile riconoscimento – Presupposto necessario.

Principio di intangibilità dello stato passivo – Definitività di questo – Mutamento successivo di una richiesta di insinuazione da chirografaria a privilegiata – Inammissibilità.

Al creditore che chiede di essere ammesso in rango ipotecario al passivo fallimentare è possibile riconoscere questa collocazione anche se il bene su cui grava la garanzia non faccia attualmente parte dell'attivo fallimentare. Per tale riguardo occorre, tuttavia, secondo il disposto dell'art. 93 legge fall. (nella versione introdotta dal d.lgs n. 5/2006) che la domanda di insinuazione indichi le oggettive ragioni della potenziale acquisibilità del bene alla procedura e descriva il bene su cui si intende far valere la prelazione. L'effettivo dispiegarsi della prelazione in sede di riparto resterà comunque subordinato al caso di avvenuto recupero del bene in garanzia al compendio fallimentare. (Principio di diritto)

Il principio di intangibilità dello stato passivo diventato definitivo impedisce un eventuale riesame della domanda che sia stata proposta. Il che esclude, all'evidenza, la stessa possibilità di fare in un secondo tempo «lievitare» una richiesta di insinuazione, che sia nata quale chirografa, in una domanda in prelazione ( Pierluigi Ferrini – Riproduzione riservata)

[con riferimento alla prima massima cfr. in questa rivista: Corte di Cassazione, Sez. I civ., 13 luglio 2017, n. 17329 https://www.unijuris.it/node/3573 ; con riferimento  alla seconda, Corte di Cassazione, sez. I, 27 ottobre 2017 n. 25640  https://www.unijuris.it/node/3893

http://www.ilcaso.it/giurisprudenza/archivio/21537.pdf

Uffici Giudiziari: 
Concetti di diritto fallimentare: