Corte di Cassazione (11217/2018) – Inammissibilità della proposizione del ricorso in cassazione avverso il decreto del tribunale che ha deciso il reclamo avverso il decreto di rigetto del giudice delegato adito contro gli atti del curatore.

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Data di riferimento: 
09/05/2018

Corte di Cassazione, Sez.VI civ. - 1, 09 maggio 2018, n. 11217 – Pres. Pietro Campanile, Rel. Francesco Terrusi.

Atti amministrativi del curatore – Reclamo al giudice delegato – Decreto di rigetto – Reclamo al Tribunale ex art . 36 L.F. -  Decreto  del tribunale -  Utilizzo dei poteri di amministazione da parte del curatore -  Provvedimento di controllo - Natura decisoria - Esclusione – Ricorso per cassazione – Inammissibilità.

Il decreto con il quale il tribunale fallimentare provvede, ai sensi dell'art. 36 l.fall., sul reclamo avverso il decreto del giudice delegato adito contro gli atti di amministrazione del curatore non ha natura decisoria, in quanto non risolve una controversia su diritti soggettivi, ma rientra tra i provvedimenti di controllo circa l'utilizzo dei poteri di amministrazione del patrimonio del fallito da parte del curatore. Ne consegue che esso non è impugnabile con il ricorso per cassazione ai sensi dell'art. 111 Cost. (Massima ufficiale)

http://www.ilcaso.it/giurisprudenza/archivio/22197.pdf

[cfr. in questa rivista: Cassazione civile, Sez. I, 01 giugno 2012, n. 8870  https://www.unijuris.it/node/1514]

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