Tribunale di Padova – Condizione necessaria perchè una proposta di concordato, liquidatorio o con continuità, possa prevedere la falcidia di parte dei crediti privilegiati.

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Data di riferimento: 
24/01/2019

Tribunale di  Padova, Sez. I civ., 24 gennaio 2019 (data della decisione) – Pres. Giovanni Giuseppe Amenduni, Rel. Maria Antonia Maiolino, Giud. Manuela Emburgo.

Concordato preventivo con continuità – Prosecuzione dell'attività aziendale - Crediti privilegiati  - Crediti erariali in particolare – Possibile previsione di una loro falcidia  - Presupposto necessario -  Alternativa fallimentare – Insufficienza dell'attivo – Modalità del raffronto -  Valutazione statica e dinamica del patrimonio  - Necessaria considerazione anche degli utili conseguibili.

Non può ritenersi una facoltà discrezionale del debitore di proporre in sede di concordato preventivo [nello specifico, con continuità diretta pura]  ai creditori privilegiati un pagamento falcidiato nel rispetto dell’alternativa fallimentare anche quando l’attivo concordatario sarebbe allo scopo capiente: esiste piuttosto un obbligo di devolvere ai creditori l’intero patrimonio e, solo qualora lo stesso non sia in grado di soddisfare il debito privilegiato, vi è la possibilità di proporre ugualmente la soluzione concordataria con pagamento falcidiato dei privilegi speciali o mobiliari. L’art. 160, secondo comma, L.F., così come il suo “precipitato erariale”, art. 182 ter L.F., si deve ritenere possano infatti venire in gioco solo in un secondo momento rispetto agli artt. 2740 e 2741 c.c. e solo in via eventuale, quando il patrimonio del debitore ovvero l’attivo concordatario ricostruito nel piano proveniente dall’imprenditore in crisi non sia capiente per i creditori privilegiati, stante che, in caso contrario, le suindicate norme civilistiche vanno considerate prevalenti ed il proponente deve devolvere ai creditori tutto il suo attivo, statico e dinamico, e destinarlo ai creditori nel rispetto dell'ordine dei privilegi (comprendendo, quindi, nel caso del concordato con continuità, nell'attivo concordatario anche gli interi frutti conseguibili dalla protratta attività, non risultando il valore dei beni aziendali  su cui insiste la garanzia, in tal caso, cristallizzato con specifico riferimento al solo momento della presentazione della domanda)  (Pierluigi Ferrini- Riproduzione riservata)

http://www.fallimentiesocieta.it/sites/default/files/Trib.%20Padova%2C%2024%20gennaio%202019.pdf

[cfr.  in questa rivista: decisione di secondo grado della Corte d'Appello di Venezia, Sez. I civ., 19 luglio 2019 https://www.unijuris.it/node/4818]  

Uffici Giudiziari: 
Concetti di diritto fallimentare: 
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]
Articoli di riferimento nella legge fallimentare
Vedi anche nel Codice della crisi d'impresa e dell'insolvenza: