Corte d'Appello di Perugia – Al fine del riconoscimento di una procedura fallimentare straniera più che la forma del provvedimento che ne attesta l'apertura rilevano le sue caratteristiche, che devono corrispondere alla normativa di riferimento.

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Data di riferimento: 
01/03/2021

Corte d'Appello di Perugia, Sezione Civile, 01 marzo 2021 – Pres. Massimo Zanetti, Cons. Rel. Francesca Altrui, Cons. Paolo Giuseppe Vadalà.

Procedura fallimentare degli USA – Normativa di riferimento - Differenza rispetto a quella italiana – Provvedimento del tribunale – Presupposto non sempre necessario – Iniziativa proveniente dal debitore - Accesso e svolgimento regolati dal Cancelliere – Attività di carattere amministrativo e non di carattere giudiziale - Ammissibilità.

Stati uniti d'America – Soggetto debitore -  Procedura volontaria di riorganizzazione patrimoniale - Chapter 13 - Order for relief -  Accesso  – Effetto conseguente – Azioni di riscossione ed esecuzione proposte dai creditori – Sospensione automatica.

Normativa fallimentare degli USA – Istanza exChapter 13 e Chapter 7– Finalità esdebitativa -  Order for relief – Apertura della procedura – Attestazione del Cancelliere – Contrasto con l'ordine pubblico interno – Esclusione – Riconoscibilità.

A differenza della procedura fallimentare prevista dalla nostra legislazione speciale, negli Stati Uniti non vi è sempre alla base, quale necessario presupposto, un provvedimento del Tribunale in quanto, qualora l’iniziativa provenga dal debitore, quella procedura, secondo quanto previsto dal Bankruptcy Code (Codice del Fallimento), è regolata dall’attività amministrativa del Cancelliere (Bankruptcy Clerk)  che attesta la pendenza della procedura e ne regola lo svolgimento in concreto, mentre viene integrata da interventi, udienze e provvedimenti del Tribunale solo per regolamentare, nel contraddittorio, specifiche questioni [nello specifico, l'iniziativa era stata appunto presa dal debitore che aveva dapprima proposto istanza di riorganizzazione del suo patrimonio a fini esdebitativi ex Chapter 13 e poi avanzato domanda di conversione della procedura come avviata nella vera e propria procedura di liquidazione fallimentare dei beni ex Chapter 7, al fine di poter attrarre alla massa fallimentare alcuni beni immobili situati in Italia entro il distretto della Corte d'Appello di Perugia]. (Pierluigi Ferrini – Riproduzione  riservata)

L'istanza (petition) del debitore consumatore che segna l'inizio della procedura ex Chapter 13 costituisce, per previsione di legge, l'order for relief, vale a dire l'apertura della procedura fallimentare, a seguito della quale è sospesa automaticamente (automatic stay), con alcune eccezioni indicate nel Bankruptcy Code, ogni eventuale azione di riscossione ed esecuzione presentata nei suoi confronti  e dei suoi beni. (Pierluigi Ferrini – Riproduzione riservata)

Il piano di liquidazione volontaria attivato dal consumatore negli USA ai sensi del Chapter 13 al fine di ottenere la piena seppur differita esdebitazione, poi convertito, per ottenere l'esdebitazione immediata, nella domanda di liquidazione fallimentare ex Chapter 7, come attestata dal Cancelliere, non risulta in nulla contrastare con l'ordine pubblico interno, in quanto trattasi di procedura caratterizzata da un favor debitoris analoga a quella contemplata della L. 3/2012, volta in particolare alla segregazione di beni da liquidarsi a favore dei creditori e alla ripartizione tra gli stessi del ricavato secondo le regole  della par condicio e nel rispetto dei diritti di prelazione, ragion per cui l'order for relief, costituito dalla presentazione al cancelliere di quell'istanza, può ottenere il riconoscimento in Italia a fini esecutivi in quanto, anche se non firmato dal giudice, equivale ad un provvedimento di apertura  di quello che in questo paese si configura come un procedimento di composizione della crisi da sovraindebitamento. (Pierluigi Ferrini – Riproduzione riservata)

http://www.ilcaso.it/giurisprudenza/archivio/25152.pdf

Uffici Giudiziari: 
Concetti di diritto fallimentare: 
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]
Articoli di riferimento nella legge fallimentare
Vedi anche nel Codice della crisi d'impresa e dell'insolvenza: