Corte di Cassazione (5138/2025) - Apprensione al fallimento di beni sui quali terzi vantano diritti: modalità cui possono fare ricorso per rivendicarli.

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Data di riferimento: 
27/02/2025

Corte di Cassazione, Sez. II, 27 febbraio 2025, n. 5138 – Pres. Mauro Mocci, Rel. Stefano Oliva.

Fallimento – Apprensione alla procedura di beni di terzi – Impugnazione - Modalità cui accedere per poterli rivendicare – Necessario ricorso alla proposizione del reclamo ex art. 26 L.F. - Esclusione – Difesa proponibile dai titolari dei diritti nelle forme del giudizio ordinario.

Il decreto di acquisizione di beni sui quali terzi estranei alla procedura fallimentare rivendichino diritti incompatibili, emesso dal giudice delegato, non è soggetto esclusivamente a reclamo ex art. 26 L. fall., con la conseguenza che l'interessato, ove non si avvalga di detto rimedio, non consuma il proprio diritto di difesa e di impugnazione, che può far valere nelle forme ordinarie. (Massima Ufficiale)

https://obile.ilcaso.it/sentenze/ultime/32903/CrisiImpresa?Mezzo-di-impugnazione-per-contestare-l%E2%80%99apprensione-al-fallimento-di-beni-costituiti-in-fondo-patrimoniale

https://dirittodellacrisi.it/articolo/cass-sez-2-27-febbraio-2025-n-5138-pres-mocci-est-oliva

[nello specifico, con riferimento all'avvenuta acquisizione da parte della procedura fallimentare di un fondo patrimoniale costituito, assieme alla moglie, anni prima dal soggetto poi fallito, poi a seguito del di lui decesso risultato acquisito dalla stessa e dai loro figli, la Suprema Corte ha considerato non pertinenti alla fattispecie sottoposta al suo giudizio, come volta a statuire su diritti soggettivi di soggetti estranei alla procedura fallimentare, come invece fatto dalla Corte d'Appello che li aveva ritenuti decisivi, alcuni precedenti della stessa Corte che, in relazione ai decreti del giudice delegato di liquidazione del compenso agli incaricati per l'opera prestata a favore del fallimento, li aveva, pur trattandosi di questione avente natura giurisdizionale, considerati impugnabili solo mediante il reclamo ex art. 26 L.F. (cfr. in questa rivista: Cassazione civile, Sez. I, 03 Maggio 2016, n. 8742 https://www.unijuris.it/node/3825, linea interpretativa considerata valida anche nel caso in cui la procedura fallimentare risultava ammessa al gratuito patrocinio: Cass., Sez. 2, 28 giugno 2024, n. 17879 https://www.unijuris.it/node/7940)]. (Pierluigi Ferrini – Riproduzione riservata)

 

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[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]
Articoli di riferimento nella legge fallimentare
Vedi anche nel Codice della crisi d'impresa e dell'insolvenza: