Corte di Cassazione (4652/2025) – Concordato preventivo: natura di vendita esecutiva coattiva anche del trasferimento di beni tramite atto negoziale privato come autorizzato per essere andata deserta la vendita competitiva.
Corte di Cassazione, Sez. I civ., 21 febbraio 2025, n. 4652 – Pres. Alberto Pazzi, Rel. Roberto Amatore.
Concordato preventivo – Piano prevedente la cessione dell'azienda - Applicabilità del regime delle offerti concorrenti ex art. 163 bis l.fall. - Procedura competitiva - Assenza di valide offerte ulteriori -Trasferimento dei beni intervenuto tramite atto negoziale, autorizzato ex art. 161, comma 7, l.fall., Assegnazione dei beni all’originario offerente - Natura di vendita esecutiva coattiva – Fondamento – Conseguenze.
Nel sistema di liquidazione dei beni delineato per il concordato preventivo dall'art. 163-bis l.fall., tramite il sistema delle cd. offerte concorrenti, deve riconoscersi natura di vendita esecutiva coattiva anche al trasferimento dei beni intervenuto tramite atto negoziale, autorizzato ai sensi dell'art. 161, comma 7, l.fall., dopo che la procedura competitiva non abbia registrato valide offerte ulteriori ed i beni siano stati pertanto assegnati all'originario offerente individuato nel piano concordatario, in quanto, in tal caso, il trasferimento interviene comunque all'esito negativo di un procedimento competitivo volto alla ricerca di altri interessati e la vendita, tramite la conclusione dell'atto di cessione, si conclude, in tale peculiare evenienza, sempre in seguito ad una gara. (Principio di diritto e Massima Ufficiale) [nello specifico, con riferimento ad una opposizione proposta in sede di successivo fallimento, la Corte ha confermato che nel verificarsi di una situazione avente quelle caratteristiche risultasse applicabile al caso di specie l'art. 2922 c.c. e si è pertanto escluso che la vendita dell'azienda del proponente così effettuata nel corso del precedente concordato preventivo potesse ritenersi assoggettabile alle norme concernenti la garanzia per vizi o mancanza di qualità del bene ceduto]. (Pierluigi Ferrini – Riproduzione riservata)
[a proposito dell'essere la liquidazione che avviene in esecuzione di un piano di concordato preventivo che preveda la cessione di beni per soddisfare il ceto creditorio assimilabile quanto ad effetti a quella che ha luogo in sede fallimentare, cfr. in questa rivista: Corte di Cassazione, Sez. I civ., 22 ottobre 2020, n. 23139 https://www.unijuris.it/node/5383; in tema di confine tra vendita negoziale e trasferimento coattivo nell'ambito delle procedure concorsuali in particolare per quanto concerne il potere purgativo esercitato dal giudice delegato: Cassazione, Sez. Un., 19 marzo 2024, n. 7337 https://www.unijuris.it/node/7641].
