Corte di Cassazione (14835/2025) – Efficacia ultrattiva, anche rispetto all'esdebitazione richiesta dopo il 15 luglio 2022, della intervenuta precedente apertura del fallimento o della liquidazione del patrimonio ex L. 3/2012.
Corte di Cassazione, Sez. I civ., 03 giugno 2025, n. 14835 – Pres. Magda Cristiano, Rel. Giuseppe Dongiacomo.
Procedura di fallimento o di liquidazione del patrimonio ex L.3/2012 – Avvenuta apertura ante 15 luglio 2022 – Domanda di esdebitazione proposta successivamente a tale data – Applicabilità con riferimento a tale istanza della disciplina di cui alla legge fallimentare o alla L. 3/2012 – Fondamento.
I debitori assoggettati alla procedura del fallimento, così come regolata dagli artt. 1 ss. L. fall., ovvero alla procedura di liquidazione del patrimonio, così come prevista dagli artt. 14 ter ss. della L. n. 3/2012, possono chiedere il beneficio dell’esdebitazione solo a fronte dei presupposti soggettivi e oggettivi e nel rispetto delle norme procedurali previste, rispettivamente, dagli artt. 142 ss. L. fall. e dall’art. 14 terdeciesdella L. n. 3/2012 cit., dovendosi, per contro, escludere che le relative loro domande, semplicemente perché depositate dopo il 15 luglio 2022, siano assoggettate alle norme dettate dagli artt. 278 ss. CCII oppure dagli artt. 282 ss. CCII. (Massima Ufficiale)
https://dirittodellacrisi.it/articolo/cass-sez-1-3-giugno-2025-n-14835-pres-cristiano-est-dongiacomo
[in tema di rapporto tra normativa fallimentare e normativa di cui al codice della crisi e dell'insolvenza, cfr., in motivazione. in questa rivista: Corte di Cassazione, Sez. Unite Civ., 25 marzo 2021, n. 8504 https://www.unijuris.it/node/5574].
