Tribunale di Ivrea - Esdebitazione del sovraindebitato incapiente: presupposti necessari e ipotesi incompatibile con quello dell'impossidenza.

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Data di riferimento: 
15/07/2025

Tribunale Ordinario di Ivrea, 15 luglio 2025 – Pres. Stefania Frojo, Rerl Federica Lorenzatti, Giud. Augusto Salustri.

Esdebitazione del sovraindebitato incapiente – Requisito oggettivo dell'impossidenza e soggettivo della meritevolezza – Presupposti richiesti per il riconoscimento di quel beneficio.

Esdebitazione del sovraindebitato incapiente – Procedura esecutiva pendente – Aggressione di una quota del reddito – Situazione incompatibile con l'incapienza.

Affinché si possa addivenire alla pronuncia dell'esdebitazione del sovraindebitato incapiente i requisiti da vagliare con rigore sono, tra gli altri, quello dell’incapienza (intesa come oggettiva impossibilità per quel soggetto, allo stato ed in prospettiva futura, di generare utili distribuibili, condizione non assoluta, che ricorre anche laddove il debitore abbia delle utilità, ma le stesse siano necessarie tanto alla produzione di un reddito, quanto al mantenimento proprio e della propria famiglia e non vi sia quindi spazio per una distribuzione ai creditori) e quello della meritevolezza (quale l’assenza di atti in frode e la mancanza di dolo o colpa grave nella formazione dell’indebitamento), presupposti che devono sussistere per legittimare, da un lato, il beneficio del debitore che viene esdebitato e, dall’altro, il sacrificio dei creditori, il cui credito diventa inesigibile nei confronti del debitore. Quanto al primo requisito, quello oggettivo, riemerge l’obbligo di pagamento del debito entro quattro anni dal decreto che riconosce l'esdebitazione laddove sopravvengano utilità rilevanti che consentano il soddisfacimento dei creditori in misura non inferiore complessivamente al dieci per cento. (Pierluigi Ferrini – Riproduzione riservata)

Affinché si possa addivenire alla pronuncia dell'esdebitazione del sovraindebitato incapiente, in considerazione della necessità del ricorrere oltre che del presupposto della meritevolezza, più in particolare del requisito dell'impossidenza, non si può ritenere che ricorra quell'ipotesi, onde l'esdebitazione non può essere riconosciuta, nel caso che lo stipendio del ricorrente, unica sua fonte di reddito, sia aggredito da un pignoramento mobiliare nella forma dell'espropriazione presso terzi che quello abbia regolarmente onorato perché in quel caso non si può ritenere che non vi sia alcuna utilità da distribuire al ceto creditorio dal momento che il pignoramento aggredisce formalmente una quota di reddito che può essere messa a disposizione dei creditori nei limiti che sono già fissati dal codice di procedura civile (ovvero nei limiti del quinto dello stipendio). A livello normativo a conforto dell’interpretazione datene, la fattispecie delle esecuzioni in corso non è contemplata nell’art. 283 C.C..I, diversamente, ad esempio, dall’ipotesi prevista dall’art. 70, comma. IV del C.C.I. (omologa del piano del consumatore) la quale prevede che il Giudice possa disporre la sospensione dei procedimenti di esecuzione forzata. (Pierluigi Ferrini – Riproduzione riservata)

https://dirittodellacrisi.it/articolo/trib-ivrea-15-luglio-2025-pres-frojo-est-lorenzatti

https://mobile.ilcaso.it/sentenze/ultime/33557/CrisiImpresa?Esdebitazione-dell%E2%80%99incapiente-e-requisito-oggettivo-dell%E2%80%99incapienza

[circa la necessità che la ricorrenza dei presupposti per addivenire all'esdebitazione dell'incapiente siano oggetto di un vaglio giudiziale da svolgersi con estremo rigore, cfr. in questa rivista: Tribunale di Taranto, 28 febbraio 2024 https://www.unijuris.it/node/7660; circa il poter costituire il comportamento tenuto dal soggetto finanziatore uno degli elementi costituenti il quadro che il giudice è tenuto a valutare in sede di esame dell'operato del sovraindebitato: Tribunale di Bergamo, 09 aprile 2025 https://www.unijuris.it/node/8500].

Uffici Giudiziari: 
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]
Articoli di riferimento nel Codice della crisi d'impresa e dell'insolvenza