Corte di Cassazione (28016/2025) – Riconoscibilità del privilegio di cui all'art. 2752, primo comma, c.c. rispetto a tutte le sanzioni determinate dall’applicazione della normativa in materia di imposte sul reddito e sulle attività produttive.

Versione stampabileVersione stampabile
Data di riferimento: 
21/10/2025

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 21 ottobre 2025, n. 28016 – Pres. Francesco Terrusi, Rel. Roberto Amatore.

Amministrazione straordinaria - Formazione dello stato passivo – Privilegio generale mobiliare ex art. 2752, comma 1, c.c. – Sanzione prevista dall'art. 8, comma 2, D.L. n. 16/2012 – Applicabilità – Fondamento - Tutela unitaria dell’interesse pubblico - Estensione a tutte le sanzioni correlate alle imposte sui redditi e sulle attività produttive.

“In tema di privilegi, l’ambito applicativo del privilegio mobiliare generale di cui all’art. 2752, primo comma, c.c., in relazione al credito fiscale relativo all’applicazione di sanzioni (con particolare riferimento alla sanzione prevista dall’art. 8, 2 comma, d.l. n. 16/2012), è oggetto di un’indicazione testuale secondo la quale esso viene riconosciuto a tutte le sanzioni determinate dall’applicazione della normativa in materia di imposte sul reddito e sulle attività produttive; ne segue che il privilegio mobiliare va riferito alle sanzioni correlate a condotte inerenti al rapporto fiscale nel complesso disciplinato dalla normativa richiamata, senza che rilevino nessi di accessorietà o collegamento con l’accertamento di un tributo, nessi invero non menzionati nel contenuto precettivo, né incidenti sulla causa del credito”. (Principio di diritto)

In tema di formazione dello stato passivo e di crediti privilegiati, l’ambito applicativo del privilegio mobiliare generale di cui all’art. 2752, primo comma, c.c., in relazione al credito fiscale relativo all’applicazione di sanzioni (con particolare riferimento alla sanzione prevista dall’art. 8, 2 comma, D.L. n. 16/2012), è oggetto di un’indicazione testuale secondo cui il privilegio mobiliare va riferito alle sanzioni correlate a condotte inerenti a rapporti di carattere fiscale nel loro complesso, senza che rilevino nessi di accessorietà o collegamento con l’accertamento di un tributo. (Nella specie, la S.C. ha accolto il ricorso avverso la decisione di merito che aveva escluso la natura privilegiata della sanzione citata, in quanto non collegata ad un tributo specifico ed oggetto di contestazione separata rispetto all’avviso di accertamento per il recupero a tassazione di componenti negative fittizie di reddito). (Massima Ufficiale)

https://dirittodellacrisi.it/articolo/cass-sez-1-21-ottobre-2025-n-28016-pres-terrusi-est-amatore

https://mobile.ilcaso.it/sentenze/ultime/33864/CrisiImpresa?Il-privilegio-mobiliare-per-le-sanzioni-e-nesso-di-accessoriet%C3%A0-o-collegamento-con-l%E2%80%99accertamento-di-un-tributo-specifico

[in tema di modifica normativa, anche applicabile retroattivamente, del primo comma dell’art. 2752 cod. civ., disposta dall’art. 23, comma 37, del D.L. 6 luglio 2011, n. 98, cfr. in questa rivista: Corte di Cassazione, Sez. I civ., 02 ottobre 2019, n. 24587 https://www.unijuris.it/node/5213 e Corte Costituzionale, 4 luglio 2013, n. 170https://www.unijuris.it/node/3898; in tema di causa del credito cui ricondurre, nel caso dei tributi, a seconda dei casi il privilegio di cui all'art. 2752 c.c. Cassazione, Sez. 5, 16 maggio 2024, n. 13714https://www.unijuris.it/node/7944; Corte di Cassazione, Sez. I civ., 16 dicembre 2022, n. 37017https://www.unijuris.it/node/6689 e Corte di Cassazione, Sez. I civ.- 1, 07 settembre 2021, n. 24071https://www.unijuris.it/node/5848; circa la possibilità che le norme del codice civile che stabiliscono i privilegi possano essere oggetto di un'interpretazione estensiva che sia diretta ad individuarne il reale significato e la portata effettiva: Corte di Cassazione Sez. Unite Civili, 17 maggio 2010, n. 11930https://www.unijuris.it/node/648].

Uffici Giudiziari: 
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]
Articoli di riferimento nella legge fallimentare
Vedi anche nel Codice della crisi d'impresa e dell'insolvenza: