Tribunale di Roma – Composizione negoziata: considerazioni circa la inaccoglibilità della richiesta di una misura cautelare consistente nel dichiararsi da parte del giudice la sussistenza dei presupposti per il rilascio del DURC.

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Data di riferimento: 
23/09/2025

Tribunale di Roma, 23 settembre 2025 – Giudice Fabio Miccio.

Composizione negoziata - Rilascio del DURC fa parte dell'INPS– Richiesta al giudice di riconoscimento di una misura cautelare consistente nella pronuncia di un ordine in tal senso – Inammissibilità – Ragioni sottostanti – Necessità che il debitore si attivi di persona per cercare di ottenere quel risultato.

Con riferimento alla richiesta formulata da una società nell'ambito della composizione negoziata volta a che il giudice accertasse e dichiarasse la sussistenza dei presupposti per il rilascio da parte dell’INPS, sede di competenza, del Documento Unico di Regolarità Contributiva (DURC), in disparte ogni valutazione in ordine alla competenza del giudice ordinario ad addivenirvi (si è difatti variamente sostenuto in giurisprudenza che la competenza a provvedere in materia di DURC sarebbe propria del giudice del lavoro piuttosto che del giudice amministrativo) nonché in ordine alla questione della ammissibilità di un provvedimento cautelare che si traduca nell’accertamento di una situazione soggettiva, si deve ritenere che tale istanza non risulti riconoscibile per mancanza del requisito del fumus boni juris dal momento che la misura richiesta finirebbe con l’essere accordata in chiara violazione della normativa primaria e secondaria vigente, difettando il presupposto della regolarità contributiva. Pertanto, stante che la composizione negoziata, diversamente da altre procedure concorsuali, non prevede alcun divieto di pagamento di crediti anteriori (e dunque non è applicabile l’art. 3, comma 2, lett. b) del DM 30.1.2015 secondo il quale la regolarità contributiva sussiste comunque in caso di sospensione dei pagamenti in forza di disposizioni legislative) si deve concludere che, essendo la regolarità nel versamento dei contributi il presupposto per il rilascio del DURC, sia onere della società che acceda alla composizione negoziata, laddove abbia interesse ad ottenerlo, di porsi nella condizione di non avere debiti ostativi al suo rilascio ovvero di raggiungere rapidamente, anche attraverso meccanismi di rateazione, una soluzione negoziata che renda possibile il rilascio di quel documento. (Pierluigi Ferrrini – Riproduzione riservata)

https://dirittodellacrisi.it/articolo/trib-roma-23-settembre-2025-est-miccio

https://mobile.ilcaso.it/sentenze/ultime/33902/CrisiImpresa?%C3%88-ammissibile-la-misura-cautelare-che-inibisca-a-un%E2%80%99amministrazione-pubblica-di-revocare-o-sospendere-un-finanziamento-agevolato%3F

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[cfr. in questa rivista: Tribunale di Modena, 22 giugno 2024 https://www.unijuris.it/node/8047]

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Concetti di diritto fallimentare: 
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]
Articoli di riferimento nel Codice della crisi d'impresa e dell'insolvenza