Tribunale di Torre Annunziata – Considerazioni in tema di ammissibilità, in pendenza di una domanda di liquidazione giudiziale, di una nuova domanda di concordato preventivo e di riconoscimento di misure cautelari.

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Data di riferimento: 
12/06/2025

Tribunale Ordinario di Torre Annunziata, Sez. fallimentare, 12 giugno 2025 (data della pronuncia) – Pres. Francesco Abete, Rel. Anna Laura Magliulo, Giud. Valentina Vitulano.

Domanda di concordato prenotativo – Apertura di un procedimento unitario a seguito della presentazione di una istanza di liquidazione giudiziale – Riproposizione di una seconda domanda di concordato dello stesso tipo – Ammissibilità – Limite.

Concordato preventivo prenotativo – Nuova domanda – Istanza di misure cautelari – Accoglibilità pur essendosi, nel corso della prima procedura, consumato il limite massimo di misure protettive.

Dalla lettura sistematica delle norme del Codice delle crisi dell’impresa e dell’insolvenza, e dal confronto tra queste e quelle dettate dalla legge fallimentare, si evince che il nuovo testo legislativo non prevede, come, invece, stabilito dal precedente, ex art. 161, nono comma, L.F.(inammissibilità della domanda c.d. prenotativa di concordato “quando il debitore, nei due anni precedenti, ha presentato altra domanda [in bianco] alla quale non abbia fatto seguito l’ammissione alla procedura”), un divietoespresso alla presentazione di una nuova domanda di concordato in bianco ex art. 44 C.C.I. all’esito della mancata ammissione di una precedente domanda, dello stesso tipo, proposta dal medesimo debitore, purché, beninteso, ciò non si traduca in un abuso dello strumento concordatario. Appurato, dunque, che la riproposizione di una seconda domanda di concordato possa, in astratto, considerarsi ammissibile, va, dunque, verificato, volta per volta e in concreto, se tale comportamento processuale, specie se più volte reiterato, possa o meno aver generato un distorto e, quindi, abusivo utilizzo degli strumenti di regolamentazione della crisi. (Pierluigi Ferrini – Riproduzione riservata)

Con riferimento alla seconda domanda di concordato prenotativo, da considerarsi ammissibile, è da ritenersi accoglibile l’istanza formulata in quel contesto dal debitore, avente ad oggetto la richiesta di concessione delle misure cautelari ex art. 54 C.C.I., mirando esse ad assicurare la tutela dell’intero ceto creditorio da iniziative individuali astrattamente idonee a pregiudicare il patrimonio mobiliare e immobiliare della società istante, nel tempo necessario per addivenire ad una eventuale soluzione regolatoria della crisi, e non incorrendo tale richiesta nelle preclusioni temporali previste dall’art. 8 C.C.I. esclusivamente per le misure protettive, come richieste e ottenute nel corso del precedente procedimento. (Pierluigi Ferrini – Riproduzione riservata)

https://mobile.ilcaso.it/sentenze/ultime/33415/CrisiImpresa?%C3%88-ammissibile%2C-in-pendenza-di-domanda-di-liquidazione-giudiziale%2C-una-nuova-domanda-di-concordato-preventivo-in-bianco-a-seguito-di-rinuncia-a-quella-precedente%3F

[con riferimento alla prima massima, nello stesso senso, cfr. in questa rivista: Tribunale di Brescia, 01 febbraio 2024 https://www.unijuris.it/node/7709; in senso difforme: Tribunale di Lucca, 19 ottobre 2023 https://www.unijuris.it/node/7382, decisione che, ad avviso dell’odierno tribunale, non doveva considerarsi espressione di un principio assoluto, trattandosi di ipotesi particolare costituente un caso tipico di abuso del diritto e del processo, ciò in quanto la prima istanza di concordato, confluita in un procedimento unitario in ragione della presentazione da parte di un creditore (o del P. M.), prima che intervenisse la decisione finale in merito, di un’istanza di liquidazione giudiziale, non aveva avuto seguito avendo il debitore, in presenza di rilievi giudiziali sulla sua ammissibilità, non provveduto alla necessaria integrazione del piano e della produzione documentale].

Uffici Giudiziari: 
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]
Articoli di riferimento nel Codice della crisi d'impresa e dell'insolvenza