Corte di Cassazione (9649/2025) – Spetta alla curatela, laddove nel corso di un’azione revocatoria intervenga il fallimento della società convenuta, far valere nell’interesse di quella la intervenuta interruzione di tale procedimento,
Corte di Cassazione, Sez. III, 13 aprile 2025, n. 9649 – Pres. Luigi Alessandro Scarano, Rel. Giuseppe Cricenti.
Azione revocatoria ordinaria – Dichiarazione di fallimento della società convenuta nel corso del giudizio - Omessa dichiarazione di interruzione del processo da parte della curatela - Nullità relativa degli atti successivi – Esclusione – Fondamento - Non interesse dei ricorrenti a farla valere.
In tema di revocatoria ordinaria, ove la società convenuta sia dichiarata fallita nel corso del giudizio di merito, l'omessa declaratoria di interruzione del processo comporta la nullità relativa degli atti successivi che va fatta valere dalla parte interessata, da identificarsi nella curatela fallimentare. (Nella specie, la S.C. ha confermato la decisione di merito che aveva escluso che i ricorrenti, parti diverse dalla curatela, avessero interesse a far valere la nullità). (Massima Ufficiale)
