Tribunale di Alessandria – Composizione negoziata: presupposti perché la cessione dell’azienda o di uno o più di suoi rami possa essere in quella sede autorizzata e ruolo dell’esperto.
Tribunale Ordinario di Alessandria, Sez. procedure concorsuali, 06 ottobre 2025 (data della pronuncia) – Giudice Michele Delli Paoli.
Autorizzazione alla cessione di azienda – Presupposti – Funzionalità rispetto alla continuità e miglior soddisfazione dei creditori – Ruolo dell’esperto.
In sede di composizione negoziata, la presentazione di un’istanza volta ad ottenere l’autorizzazione ad addivenire alla cessione in qualunque forma dell’azienda o di uno o più di suoi rami, senza gli effetti di cui all’art. 2560, secondo comma, c.c. ma nel rispetto di quello di cui all’art. 2112, come da previsione dell’art. 22, comma 1, lett. d), C.C.I., richiede la verifica della ricorrenza di due necessari presupposti che devono operare congiuntamente ed in rapporto paritetico: da un lato, che quell’operazione risulti funzionale rispetto alla continuità aziendale da svolgersi in modo proficuo ricorrendo a utili iniziative migliorative, con conservazione, in particolare, dei livelli occupazionali, e, dall’altro, alla migliore soddisfazione dei creditori, requisito che presuppone non solo che risulti alternativa preferibile alla liquidazione del patrimonio, ma altresì che risulti rispettato il principio di competitività nella scelta dell’acquirente. Quanto a questo secondo aspetto risulta decisivo il ruolo dell’esperto, quale soggetto ex art. 16 C.C.I. meglio dotato delle caratteristiche di terzietà ed imparzialità, che, al fine di sgombrare il campo da scelte effettuate in danno dei creditori, deve necessariamente, in particolare, verificare che siano state utilizzate adeguate forme di pubblicità volte a sondare il mercato per ricercare e ottenere il maggior numero possibile di manifestazioni di interesse all’acquisto, da poi selezionare previo indizione di un’apposita gara tra offerenti. (Pierluigi Ferrini – Riproduzione riservata)
[cfr. in questa rivista: Tribunale di Brescia, 07 novembre 2024 https://www.unijuris.it/node/8107 e Tribunale di Milano, 16 marzo 2024 https://www.unijuris.it/node/7918].
