Corte di Cassazione (31086/2025) – Liquidazione giudiziale di una società in liquidazione: criteri cui attenersi per considerarla insolvente. Natura camerale del reclamo avverso l’apertura della procedura.

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Data di riferimento: 
27/11/2025

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 27 novembre 2025, n. 31086 – Pres. Francesco Terrusi, Rel. Filippo D’Aquino.

Società in liquidazione – Apertura della liquidazione giudiziale – Criterio per riscontrarne lo stato di insolvenza – Possibilità che neppure alle immobilizzazioni materiali e immateriale venga attribuito un qualche valore – Ragione sottostante.

Apertura della liquidazione giudiziale – Reclamo - Natura camerale di tale procedura - Inapplicabilità dell’art. 181 c.p.c. - Potere-dovere del giudice di decidere anche in caso di inerzia o mancata comparizione delle parti.

Ai fini dell’accertamento in sede di apertura della liquidazione giudiziale dello stato di insolvenza di una società in liquidazione, come riscontrabile in quel caso in presenza di una inidoneità dell’attivo patrimoniale alla soddisfazione dei creditori, anche le immobilizzazioni materiali e immateriali devono ritenersi prive di valore quando non sono suscettibili di alcuna positiva valutazione, risultando preclusa la loro liquidazione. (Pierluigi Ferrini – Riproduzione riservata)

Sono applicabili al procedimento di reclamo avverso la sentenza che ha dichiarato aperta la liquidazione giudiziale i principi espressi dalla Cassazione in tema di reclamo ex art. 18 L.F. avverso l’apertura del fallimento, alla luce dei quali quel procedimento segue una disciplina speciale, in particolare di tipo camerale, la stessa del procedimento per la dichiarazione di fallimento di cui esso rappresenta una fase ulteriore, che risulta derogatoria della disciplina dell’appello nel giudizio civile ordinario; disciplina speciale che in quanto tale, non trovando applicazione quella dell’estinzione per inattività delle parti prevista dall’art. 181 c.p.c., attribuisce al giudice il potere-dovere, di decidere anche in caso di inerzia o mancata comparizione delle parti, non potendosi dal verificarsi di tali situazioni desumere il disinteresse di quelle stesse alla decisione nel merito. (Pierluigi Ferrini – Riproduzione riservata)

https://mobile.ilcaso.it/sentenze/ultime/34040/CrisiImpresa?Reclamo-in-materia-concorsuale%2C-natura-camerale-e-impulso-del-giudice

https://mobile.ilcaso.it/sentenze/ultime/34530/CrisiImpresa?Al-procedimento-di-reclamo-avverso-la-sentenza-che-dispone-l%27apertura-della-liquidazione-giudiziale-si-applica-il-rito-camerale

[con riferimento alla seconda massima, cfr. in questa rivista: Corte di Cassazione, Sez. VI, 31 marzo 2021, n. 8980 https://www.unijuris.it/node/5609; Cassazione civile, Sez. I, 03 ottobre 2019, n. 24797 https://www.unijuris.it/node/5124 e Corte di Cassazione, Sez. I civ., 12 marzo 2020, n. 7121 https://www.unijuris.it/node/5231].

Uffici Giudiziari: 
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]
Articoli di riferimento nel Codice della crisi d'impresa e dell'insolvenza