Corte di Cassazione (4365/2026) – Accordi di ristrutturazione dei debiti con transazione fiscale: in assenza di un numero congruo di creditori aderenti, la richiesta di applicazione del cram down costituisce ipotesi di uso distorto di quell’istituto.

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Data di riferimento: 
26/02/2026

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 26 febbraio 2026, n. 4365 – Pres. Massimo Ferro – Rel. Luigi D’Orazio.

Accordo di ristrutturazione dei debiti con transazione fiscale – Mancata adesione da parte dell’Agenzia delle Entrate, unico creditore interessato – Assenza o presenza di un numero irrilevante di creditori aderenti – Omologazione - Istanza di applicazione del cram down - Decisione nel merito - Inapplicabilità di quell’istituto stante in quel caso la sua finalità deviata - Sindacabilità in cassazione di quella pronuncia solo per limiti di motivazione.

In tema di accordi di ristrutturazione del debito ex artt. 57 e 63 CCII, la verifica compiuta dal giudice di merito – in ordine all’utilizzo dell'istituto concorsuale con finalità eccedenti o deviate rispetto a quelle perseguite dall'ordinamento - si traduce in un'indagine di fatto, censurabile in sede di legittimità solo per vizio di motivazione. (Nella specie, la S.C. ha confermato la decisione di merito di rigetto della omologazione di un piano contemplante una mera falcidia dei crediti dell'Agenzia delle Entrate, imposta a quest'ultima anche in caso di suo dissenso – c.d. cram down – ma non correlata ad una contestuale ristrutturazione del debito residuo di altri creditori).  (Massima Ufficiale)

https://mobile.ilcaso.it/sentenze/ultime/34038/CrisiImpresa?Emissione-di-assegni-da-parte-del-fallito-dopo-la-dichiarazione-di-insolvenza-e-inefficacia-ex-art.-44-l.-fall

https://dirittodellacrisi.it/articolo/cass-sez-1-26-febbraio-2026-n-4365-pres-ferro-est-dorazio 

[in tema di competenza del giudice fallimentare a decidere, ai fini dell’applicabilità del cram down fiscale, dell’adeguatezza di una proposta transattiva fatta in sede di accordi di ristrutturazione dei debiti all’Agenzia delle Entrate, cfr. in questa rivista: Corte di Cassazione, SS. UU., 25 marzo 2021, n. 8504 https://www.unijuris.it/node/5574; quanto alla necessità, perché il tribunale possa accogliere la richiesta del debitore formulata a tale scopo, della presenza di accordi con i creditori non erariali: Corte di Cassazione, Sez. I civ., 17 dicembre 2024, n. 32954 https://www.unijuris.it/node/8365].

 

Uffici Giudiziari: 
Concetti di diritto fallimentare: 
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]
Articoli di riferimento nel Codice della crisi d'impresa e dell'insolvenza