Corte d’Appello di Brescia - Concordato semplificato: il pegno non possessorio avente ad oggetto il saldo di crediti Barter non costituisce garanzia valida in merito alla fattibilità di una proposta.
Corte d’Appello di Brescia, Sez. I civ., 05 novembre 2025 (data della pronuncia) – Pres. Giuseppe Magnoli, Cons. Rel. Annamaria Laneri, Cons. Cesare Massetti.
Concordato semplificato – Fattibilità del piano – Garanzie a tutela dei creditori – Pegno non possessorio avente ad oggetto crediti Barter – Inadeguatezza di tale offerta.
Con riferimento ad una proposta di concordato semplificato basata sull’affitto dell’azienda del proponente in attesa della sua definitiva cessione all’affittuario, si deve ritenere che non risulti adeguatamente garantito a tutela dei creditori l’impegno da quello assunto di onorare alle scadenze e nelle percentuali previste (quindi nell’arco di cinque anni dall’omologazione e in conformità con quanto ipotizzato) i pagamenti che, a titolo di corrispettivo pattuito, aveva ipotizzato e si era impegnato ad effettuare a favore di quelli, ciò in quanto non costituisce garanzia idonea a tutelare la massa un offerta di garanzia che si risolva in un pegno (non) possessorio avente ad oggetto il saldo di crediti Barter, che al cessionario verrebbero trasferiti unitamente all’azienda al momento della cessione con svincolo condizionato all’avvenuto pagamento delle rate del prezzo. [nello specifico, la Corte ha ritenuto che la proposta di concordato difettasse di fattibilità risultando la garanzia offerta a tutela dei creditori vaga, incerta ed inadeguata, posto che nulla si sapeva in ordine a chi fossero i debitori e sulla loro solvibilità ed ai meccanismi di liquidazione, vieppiù in quanto di quei particolari crediti non era stata fornita una stima, stante la non coincidenza del loro valore di mercato con il valore nominale iscritto a bilancio, ed ha pertanto confermato la decisione del Tribunale che sulla base di ciò aveva disposto l’apertura della liquidazione giudiziale]. (Pierluigi Ferrini – Riproduzione riservata)
[i crediti Barter rappresentano il valore virtuale accumulato dalle aziende che scambiano beni o servizi, spesso pubblicità, all’internodi in un circuito definito senza l'uso di denaro contante, ottimizzando la liquidità e la gestione del magazzino].
