Tribunale di Lecce - Ristrutturazione dei debiti del consumatore di tipo familiare: l’accesso alla procedura risulta inammissibile anche laddove uno solo dei componenti risulti avere una debitoria mista.

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Data di riferimento: 
03/11/2025

Tribunale di Lecce, Sez. III civ. – Ufficio procedure concorsuali, 03 novembre 2025 (data della pronuncia) – Giudice delegato Antonio Barbetta.

Ristrutturazione dei debiti del consumatore - Procedura familiare ex art. 66 C.C.I. - Domanda unitaria di accesso - Debitoria mista in capo ad un coniuge – Istanza non accoglibile - Possibilità per il coniuge privo del requisito richiesto di accedere alla liquidazione controllata a fini esdebitatori.

Nella procedura di ristrutturazione dei debiti del consumatore ex art. 67 C.C.I., va respinta la domanda unitaria proposta ex art. 66, comma 1, C.C.I. da una coppia di coniugi, ove sussista una debitoria promiscua in capo anche ad uno solo di quelli, come risultato già imprenditore individuale cancellato dal registro delle imprese. Per quello stesso, se si trovi in uno stato di insolvenza a cancellazione avvenuta, vi è comunque spazio per l’apertura della liquidazione controllata ai fini dell’esdebitazione. (Pierluigi Ferrini – Riproduzione riservata)

https://mobile.ilcaso.it/sentenze/ultime/34005/CrisiImpresa?Procedura-familiare-ex-art.-66-e-67-CCII%3A-la-debitoria-promiscua-in-capo-ad-un-soggetto-rende-inammissibile-l%E2%80%99intera-domanda

[quanto al fatto che il soggetto cheinizia una procedura concorsuale ha qualifica di consumatore in base alla natura delle obbligazioni che intende ristrutturare e che sono da lui state assunte in un passato più o meno recente, cfr. in questa rivista: Corte di Cassazione, Primo Presidente, 26 luglio 2023, n. 22699 https://www.unijuris.it/node/7100].

Uffici Giudiziari: 
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]
Articoli di riferimento nel Codice della crisi d'impresa e dell'insolvenza