Tribunale di Verona – Eredità accettata con beneficio d’inventario. percorso di autorizzazione dell’erede a fare ricorso a una procedura di risanamento dell’impresa del de cuius.
Tribunale di Verona, Sez. I civ., 07 gennaio 2026 (data della pronuncia) – Giud. Eugenia Tommasi di Vigevano.
Eredità accettata con beneficio d’inventario – Impresa del defunto – Istanza dell’erede di autorizzazione a gestirla – Ricorso in particolare a un piano di risanamento – Valutazione giudiziale per quanto la fase iniziale e la fase dell’esecuzione.
In presenza di un’eredità accettata con beneficio d’inventario, l’autorizzazione ex art .747 c.p.c. del giudice delle successioni all’erede volta alla gestione dell’impresa del defunto non può che risultare graduale: preliminarmente deve essere limitata a consentire lo svolgimento di un’attività di verifica e aggiornamento dell’attivo e del passivo e di esame, tra concordato semplificato, accordo di ristrutturazione o concordato preventivo, del piano di risanamento della crisi che sarebbe risultato più conveniente svolgere; solo a completamento dell’inventario intervenuto, può essere estesa a dare esecuzione al piano prescelto in quanto ritenuto più idoneo a garantire il miglior soddisfacimento dei creditori, piano da sottoporre a quel punto alla valutazione del Tribunale, in particolare in composizione collegiale, laddove preveda la vendita dell’immobile aziendale. (Pierluigi Ferrini – Riproduzione riservata)
