Corte di Cassazione (5670/2026) – Stato passivo ed inadempimento del professionista incaricato della redazione di un business plan per la società in liquidazione giudiziale.
Cassazione civile, sez. I, 12 Marzo 2026, n. 5670. Pres. Terrusi. Est. Zuliani.
Liquidazione giudiziale - Opposizione allo stato passivo - Professionista - Redazione di un business plan - Contenuto della prestazione - Verifica sulla attendibilità dei dati contabili - Eccezione di inadempimento - Conseguenze
In tema di opposizione allo stato passivo, la prestazione del professionista incaricato della redazione di un business plan per la società in liquidazione giudiziale non si esaurisce nel corretto utilizzo dei dati aziendali ricevuti, ma comprende anche la verifica della loro attendibilità; sicché, ove il curatore sollevi eccezione di inadempimento deducendo l'inattendibilità dei dati contabili posti alla base del piano, è irrilevante che questo sia stato redatto secondo le regole dell'arte, poiché, essendo fondato su dati non attendibili, risulta in concreto inutile per il cliente. (massima ufficiale)
[Cfr in questa rivista anche: Corte di Cassazione, Sez. I civ., 30 gennaio 2026, n. 2043 – Pres. Francesco Terrusi, Rel. Andrea Zuliani , https://www.unijuris.it/node/8918 ; Tribunale di Bari, Sez. IV civ., 05 novembre 2025 – Pres. Giuseppe Rana, Rel. Angelo Farina, Giud. Assunta Napoliello. https://www.unijuris.it/node/9119 , con ulteriori richiami giurisprudenziali.]
