Art. 304 - Effetti della liquidazione per i creditori e sui rapporti giuridici preesistenti., Art. 5. - Stato d'insolvenza.

Corte di Cassazione (5937/2018) – Anche la domanda riconvenzionale per un credito in compensazione, risulta improponibile per effetto della messa in liquidazione coatta amministrativa della società nei cui confronti è svolta.

Corte di Cassazione, Sez. II civ., 12 marzo 2018, n. 5937 – Pres. Lina Matera, Rel. Antonio Oricchio.

Giudizio in corso – Domanda riconvenzionale di compensazione -  Accertamento di  controcredito - Impresa nei cui confronti è proposta -   Assoggettamento a liquidazione coatta amministrativa  - Improponibilità.

Data di riferimento: 
12/03/2018
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (17557/2002) – Improcedibilità dell'appello proposto da una lavoratrice, soccombente in primo grado, in ragione della sottoposizione, in pendenza di quel giudizio, della banca appellata a liquidazione coatta amministrativa.

Corte di Cassazione, Sez. Lavoro, 10 dicembre 2002, n. 17557 – Pres. Salvatore Senese, Rel. Raffaele Foglia.

Lavoratrice dipendente – Funzionario di banca – Riconoscimento di un grado superiore e condanna dell'istituto al pagamento delle maggiori spettanze – Istanza proposta innanzi al pretore -  Rigetto della domanda – Conseguente impugnazione – Banca appellata – Liquidazione coatta amministrativa - Sottoposizione in corso di causa  - Art. 83, terzo comma, del TUB -  Improcedibilità del giudizio.

Data di riferimento: 
10/12/2002
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]