Art. 326 - Circostanze aggravanti e circostanza attenuante., prova

Corte di Cassazione (2502/2023) – Principi in tema di bancarotta fraudolenta patrimoniale, distrattiva e documentale, quali ipotesi di reati commessi in particolare dall'amministratore di fatto, e in tema di bancarotta “riparata”.

Corte di Cassazione, Sez. V pen., 07 gennaio 2023, n. 2502 – Pres. Grazia Rosa Anna Miccoli, Rel. Egle Pilla.

Bancarotta fraudolenta patrimoniale – Amministratore di fatto - Consumazione del reato – Prova dello svolgimento di funzioni direttive– Attività anche consistente in un unico atto – Presupposto necessario.

Data di riferimento: 
07/01/2023
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione – Fallimento: prova della posizione di amministratore di fatto al fine dell’imputabilità, per i reati contemplati dall’art. 223 L.F., di soggetti diversi da quelli formalmente investiti della qualifica.

 

Corte di Cassazione,Sez. V pen., 26 gosto 2016 n. 35569 - Pres. Fumo, Rel. De Marzo.

 

Fallimento – Fatti di bancarotta fraudolenta –Amministratori di fatto –  Qualifica -Condizione necessaria -   Esercizio di un’apprezzabile attività gestoria – Valutazione della prova  - Accertamento di merito.

 

Data di riferimento: 
26/08/2016
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione – Bancarotta fraudolenta patrimoniale: fatti che la integrano e circostanze che la escludono. Criterio di commisurazione del danno in caso di sussistenza del reato.

 

Corte di Cassazione, Sez. V pen., 23 marzo 2016 n. 12399  - Pres. Fumo, Rel. Guardiano.

 

Bancarotta fraudolenta patrimoniale – Operazioni che la integrano – Garanzia fideiussoria ingiustificata – Depauperamento del patrimonio sociale – Ipotesi possibile.

 

Data di riferimento: 
23/03/2016
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]