stato passivo e opposizioni, Art. 67. - Atti a titolo oneroso, pagamenti, garanzie.

Corte di Cassazione (14537/2026) – Risulta accoglibile l’istanza di insinuazione al passivo di un residuo credito che risulti provata dalla ricognizione di debito contenuta in un accordo di risanamento come concluso.

Corte di Cassazione, Sez. I civ, 16 maggio 2026, n. 14537 – Pres. Alberto Pazzi, Rel. Cosmo Crolla.

Fallimento – Stato passivo e opposizioni – Istanza di insinuazione al passivo di un residuo credito – Validità della prova costituita da un atto di ricognizione di debito.

Data di riferimento: 
16/05/2026
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Lecce – L’inserimento di un credito nei confronti della procedura all’interno di una proposta di concordato preventivo non costituisce ricognizione di debito.

Tribunale di Lecce, Sez. III civ., 14 novembre 2025 (data della pronuncia) – Pres. Maria Gabriella Perrone, Rel. Vincenzo Cantelli, Giud. Annafrancesca Capone.

Proposta di concordato preventivo – Inserimento da parte del proponente di un credito nei confronti della procedura – Circostanza non costituente ricognizione di debito – Ragione sottostante.

Data di riferimento: 
14/11/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (7013/2025) – Fallimento: considerazioni in tema di credito di terzo garantito da pegno, compensazione tra crediti, istanza di risoluzione di contratti pendenti e prova della scientia decoctionis in sede revocatoria.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 16 marzo 2025, n. 7013 – Pres. Massimo Ferro, Rel. Filippo D'Aquino.

Credito garantito da pegno regolare – Fallimento del debitore che l'ha costituito - Obbligo di regola di restituzione del bene – Necessità dell'insinuazione al passivo per far valere quel credito.

Compensazione in sede fallimentare – Natura dei crediti tra i quali può operare.

Data di riferimento: 
16/03/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cass. (33618/2024): In sede di insinuazione al passivo di un credito ipotecario l'istante deve fornire la prova che l'eccezione del curatore di revocabilità dell’ipoteca risulta infondata operando l’esenzione di cui all’art. 67, co. 3, l.d), LF

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 20 dicembre 2024, n. 33618 – Pres. Luigi Abete, Rel. Roberto Amatore.

Fallimento – Insinuazione al passivo di un credito come garantito da ipoteca – Eccezione sollevata dal curatore – Revocabilità di quel titolo di prelazione – Tesi contraria avanzata dal creditore istante – Ricorrenza dei presupposti di cui all'art. 67, comma terzo, lettera d), L.F. - Esenzione da revocatoria basata su un Piano di risanamento - Necessità che tale circostanza risulti documentalmente provata.

Data di riferimento: 
20/12/2024
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (32996/2024) - Fallimento, dichiarato in epoca successiva all'omologazione degli accordi di ristrutturazione dei debiti ex art. 182 bis L.F.: effetti che ne conseguono per i creditori già aderenti.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 17 dicembre 2024, n. 32996 – Pres. Magda Cristiano, Rel. Alberto Pazzi.

Accordi di ristrutturazione - Dichiarazione di fallimento intervenuta successivamente all’omologazione - Conseguenze - Ammissione del crediti allo stato passivo nel loro ammontare iniziale – Detraibilità degli importi conseguenti a pagamenti nel frattempo intervenuti.

Data di riferimento: 
17/12/2024
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (30124/2024) – E' improcedibile o improponibile l'azione revocatoria proposta dall'alienante di un bene al fine di recuperarlo se l'acquirente risulti nel frattempo fallito.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 22 novembre 2024, n. 30124 – Pres. Massimo Ferro, Rel. Giuseppe Dongiacomo.

Azione revocatoria – Proposizione da parte dell'alienante di un bene – Finalità di recuperarlo alla propria esclusiva garanzia patrimoniale Intervenuto antecedente fallimento dell'acquirente – Improponibilità, o improcedibilità se pendente – Fondamento – Possibilità per i creditori dell' di insinuarsi al passivo per recuperarne il valore.

Data di riferimento: 
22/11/2024
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Vercelli – Fallimento: considerazioni in tema di vis attractiva del tribunale fallimentare, di intervento del curatore nei giudizi pendenti, di azione revocatoria e requisito dell'eventus damni, e di esenzione ex art. 67, comma 3, lett. d) LF

Tribunale di Vercelli, Sez. Civile - Settore Fallimentare, 02 aprile 2024 – Giudice Edorardo Gari.

Fallimento – Azioni che ne derivano - Vis attractiva del tribunale fallimentare- Estensione e limiti della competenza funzionale da riconoscergli.

Fallimento – Giudizi in corso – Possibile intervento del curatore uin sostituzione del fallito – Finalità.

Data di riferimento: 
02/04/2024
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Mantova – Revocatorie tra fallimenti: insinuazione e non prededucibilità del credito restitutorio.

Tribunale Mantova, 09 Novembre 2023. Pres., est. Bernardi.

Fallimento – Revocatoria – Pagamento ricevuto dal curatore – Credito restitutorio  – Natura non prededucibile.

Data di riferimento: 
09/11/2023
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (22563/2023) Fallimento: è revocabile la concessione di un'ipoteca a garanzia dell'adempimento delle obbligazioni nascenti da un mutuo fondiario quando destinato solo a ripianare una precedente esposizione debitoria.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 26 luglio 2023, n. 22563 – Pres. Carlo De Chiara, Rel. Paolo Catallozzi.

Contratto di mutuo fondiario – Stipulazione volta a ripianare un precedente esposizione debitoria – Ipoteca riconosciuta a garanzia dell'adempimento dell'obbligazione assunta – Revocabilità – Esenzione ex art.  39, comma 4, TUB – Inapplicabilità.

Data di riferimento: 
26/07/2023
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (13425/2023) – Concordato fallimentare: credito di regresso spettante nei confronti dell'assuntore al soggetto soccombente in revocatoria.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 16 maggio 2023, n. 13425 – Pres. Francesco A. Genovese, Rel. Cosmo Crolla.

Amministrazione straordinaria – Riparti parziali – Concordato fallimentare con assunzione –  Azione revocatoria in corso promossa dalla procedura – Assuntore - Esercizio della  facoltà di limitare gli impegni presi – Ammontare del credito di rivalsa spettante al soccombente che intenda onorare il giudicato – Incidenza.

Data di riferimento: 
16/05/2023
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

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